“Coltivare Legalità”, al via a Copertino la Settimana della Legalità nel nome del Beato Pino Puglisi

Alla Masseria “La Tenente”, confiscata alla mafia nel 2014, studenti, istituzioni e Carabinieri insieme per promuovere cultura della legalità e cittadinanza attiva

Le parole del Beato Don Pino Puglisi hanno aperto a Copertino la Settimana della Legalità “Coltivare Legalità”, iniziativa in programma dal 18 al 23 maggio promossa dalla Caritas Diocesana Nardò-Gallipoli in collaborazione con il Comando Provinciale dei Carabinieri di Lecce.

La giornata inaugurale si è svolta presso Masseria “La Tenente”, bene confiscato alla criminalità organizzata nel 2014 e oggi trasformato in simbolo di rinascita sociale, cittadinanza attiva e promozione della legalità.

Una masseria confiscata diventata simbolo di riscatto

L’evento ha coinvolto circa cento studenti del Liceo Classico “Galileo Galilei” di Nardò e dell’Istituto Agrario di Maglie, protagonisti di una giornata dedicata alla memoria, all’impegno civile e alla lotta contro le mafie.

La scelta della Masseria “La Tenente” ha assunto un forte valore simbolico: un luogo sottratto al malaffare e restituito alla collettività come presidio educativo e culturale per il territorio salentino.

Gli interventi delle istituzioni e dell’Arma dei Carabinieri

La mattinata si è aperta con i saluti istituzionali del sindaco di Copertino Vincenzo De Giorgi e del vicepresidente della Regione Puglia Cristian Casili, che hanno sottolineato il significato sociale dell’iniziativa.

Successivamente è intervenuto il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Lecce, Colonnello Andrea Siazzu, che ha rivolto un messaggio diretto ai giovani presenti, definendo la legalità come una forma concreta di libertà e tutela dei diritti.

Nel suo intervento, il Colonnello ha ribadito il ruolo dell’Arma fondato sulla vicinanza ai cittadini, invitando i ragazzi a considerare i Carabinieri un punto di riferimento nella difesa dei valori democratici e della giustizia.

Il monologo “U’ Parrinu” dedicato a Don Pino Puglisi

Particolarmente intensa la rappresentazione teatrale del monologo “U’ PARRINU”, portato in scena da URATEATRO, che ha ripercorso la vita, il coraggio e il sacrificio di Don Pino Puglisi nella lotta contro la criminalità organizzata.

Lo spettacolo ha coinvolto emotivamente gli studenti, offrendo una riflessione profonda sul valore della coerenza, dell’impegno civile e della resistenza alle mafie.

Magistrati, Caritas e istituzioni a confronto sulla legalità

La giornata è proseguita con gli interventi del Vicario della Prefettura di Lecce Maria Antonietta Olivieri, di Don Giuseppe Venneri, direttore della Caritas Diocesana di Nardò-Gallipoli, e di Don Sergio Ciresi, direttore della Caritas di Palermo.

A portare il contributo del mondo giudiziario sono stati invece il Procuratore Capo della Repubblica di Lecce Giuseppe Capoccia e il già Procuratore Aggiunto Guglielmo Cataldi, che hanno approfondito il tema del contrasto alle mafie e dell’importanza del rispetto delle regole.

Gli studenti “ambasciatori della sicurezza”

A conclusione della giornata, lo stand istituzionale dell’Arma dei Carabinieri è diventato luogo di dialogo diretto con gli studenti, invitati a diventare veri e propri “ambasciatori della sicurezza”.

Attraverso brochure e materiale informativo dedicato alla prevenzione delle truffe agli anziani, i militari hanno affidato ai ragazzi un messaggio di responsabilità e attenzione verso le persone più fragili.

La Settimana della Legalità proseguirà fino al 23 maggio, confermando Masseria “La Tenente” come punto di riferimento per la diffusione della cultura della legalità nel territorio salentino.

Resta aggiornato con le ultime notizie della Puglia.

Segui il canale “Le notizie di In Puglia 24” su WhatsApp:
https://whatsapp.com/channel/0029VaaeTcuEQIasCDxHVR2I

  • bonuspertutti

Ultime Notizie

NOTIZIE CORRELATE