«Il sindaco di Bisceglie, Angelantonio Angarano, è fiducioso: appena la ASL trasmetterà tutta la documentazione tecnica riunirà il Consiglio per l’approvazione della variante», dice Spina
Si sono tenute ieri in III Commissione Sanità le audizioni sul nuovo ospedale di Andria. Di seguito la dichiarazione del consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Tonia Spina, a margine.
«La provincia BAT è interessata da due grandi nuovi ospedali, dei quali si parla tanto e da tanto tempo: quello del Nord Barese fra Bisceglie e Molfetta e quello di Andria. Sul primo le notizie sono confortanti, per il secondo, invece, continua un clima di incertezza che preoccupa. Così come è stato riferito oggi in Commissione sanità dove sono stati auditi sia i Comuni di Bisceglie e Andria, sia la ASL, sia l’Asset.
Il sindaco di Bisceglie, Angelantonio Angarano, è fiducioso: appena la ASL trasmetterà tutta la documentazione tecnica riunirà il Consiglio per l’approvazione della variante. Insomma, grande sintonia fra tutti gli enti coinvolti e, da quello che è apparso oggi, nessun ostacolo perché presto si possa arrivare al più presto ad inaugurare il cantiere di una struttura sanitario di primo livello del quale è stato già approvato il Piano clinico gestionale che prevede 243 posti letto e 25 posti tecnici, per un totale 268 posti.
Non è così per l’ospedale di Andria che risente, invece, di errori accumulati negli anni e che ad oggi non ha ancora un cronoprogramma, così come ha ammesso il direttore generale della ASL BAT, Tiziana Dimatteo. A conferma che si sta ancora perdendo tempo e che seppure entro fine mese (come ha promesso la ASL) fosse sottoscritto l’atto aggiuntivo, per completare tutta la procedura di revisione del progetto, compresa la verifica dell’Asset, comunque la presentazione del progetto non avverrà prima della fine dell’anno, anzi molto più probabile che possa essere rimandato agli inizi del 2025. In una situazione del genere è evidente che la posa della prima pietra è ancora un miraggio lontano».
Presente anche la consigliera del M5S Grazia Di Bari, che commenta così: «Voglio ringraziare la direttrice della Asl Bt, la dottoressa Di Matteo, il responsabile unico del Procedimento per l’Asl Carlo Ieva e tutti gli enti coinvolti – dichiara Di Bari – per il grande lavoro che stanno portando avanti per raggiungere l’obiettivo comune: la costruzione del nuovo ospedale di Andria. Un presidio, lo ricordiamo ancora una volta, indispensabile non solo per la città, ma per tutta la provincia e per la rete ospedaliera regionale.
Il nosocomio ci permetterà di garantire le prestazioni sanitarie di cui la BAT ha bisogno, dal momento che siamo il territorio con il minor numero di posti letto per abitante. Stiamo nel frattempo continuando a lavorare per potenziare l’offerta sanitaria del Bonomo, come dimostra ieri l’inaugurazione del nuovo laboratorio di patologia clinica, che ridurrà i tempi di attesa al Pronto Soccorso.
Rispetto all’ultima audizione dello scorso maggio – continua Di Bari – la Asl ha continuato a lavorare con i progettisti per la revisione del progetto così da contenere la spesa, tornando ai 60.000 metri quadri inizialmente previsti, garantendo tutto quanto previsto dal nuovo piano clinico gestionale per quello che riguarda la parte sanitaria. È pronto l’atto aggiuntivo al contratto e la sottoscrizione avverrà entro fine luglio.
Dalla firma serviranno quattro mesi per la presentazione del progetto definitivo e in parallelo potranno essere fatte le verifiche di Asset, così da cercare di accorciare i tempi. Torneremo presto nuovamente in una seduta congiunta delle Commissioni Bilancio e Sanità per chiedere un cronoprogramma che sia il più possibile dettagliato. Seguire costantemente nelle commissioni competenti l’aggiornamento dei lavori, come stiamo facendo in Consiglio, ci permette di dare informazioni corrette ai cittadini e di poter monitorare tutto il procedimento amministrativo, purtroppo non semplice per un ospedale di queste dimensioni.»








