La Fenailp lamenta di aver richiesto, in più di un’occasione, vanamente, un incontro con le commissarie, al fine di discutere di tematiche fiscali, e turistiche
Ostuni, non si placa la bufera attorno alla commissione straordinaria. Dopo gli attacchi della politica, anche le associazioni di categoria contestano una gestione commissariale poco aperta al dialogo con chi, quotidianamente vive il territorio e conosce problematiche, umori e sensazioni del tessuto socio-economico della città.
È il caso della Fenailp che lamenta di aver richiesto, in più di un’occasione, vanamente, un incontro con le commissarie, al fine di discutere di tematiche fiscali, e turistiche. A preoccupare, in particolare, l’associazione, «L’ingiustificata maggiorazione delle imposte comunali e la desertificazione turistica di Ostuni, con l’applicazione di Ordinanze e divieti con gravi limitazioni».
Non avendo ricevuto riscontri in merito alla richiesta di un confronto, il Presidente Nazionale della Federazione Nazionale Autonoma Imprenditori e Liberi Professionisti, Sabato Pecoraro, ha preso una decisione estrema, quella di scrivere direttamente alla Ministra dell’Interno Luciana Lamorgese e alla Prefetta di Brindisi Carolina Bellantoni, chiedendo che vi sia un loro tempestivo intervento urgente sui Commissari Prefettizi del Comune di Ostuni (BR). Una scelta indubbiamente estrema, ma che rappresenta appieno l’insoddisfazione di chi, in un momento di vacatio politica, offre una collaborazione attiva, al fine di trovare delle soluzioni utili e produttive per il futuro della città.
«La Fenailp, spiega il Presidente Nazionale Pecoraro, ha chiesto a più riprese un confronto con le Autorità comunali per offrire una concreta e fattiva collaborazione alla soluzione di problemi non più procrastinabili ma, soprattutto, di difficile accettazione da parte degli imprenditori, già provati dagli effetti negativi della pandemia e dalla più recente e grave crisi energetica» e lamenta «La mancanza di dialogo, sta provocando un generale malcontento che, come Associazione, stiamo cercando di mitigare ma, con flebili risultati».








