Un branco di cani senza controllo semina paura e dolore: uccisi due gatti e un cane domestico, mentre la chiusura del canile comunale lascia la città priva di strumenti per fronteggiare un problema che minaccia la sicurezza dei cittadini e la convivenza civile con gli animali
In contrada Follifuoco, alla periferia di Ostuni, la convivenza tra cittadini e animali randagi è diventata ormai insostenibile. Da settimane un gruppo di cani si aggira liberamente in un terreno privato, creando una situazione di forte tensione e preoccupazione tra i residenti.
La mancanza di un presidio strutturato ha aggravato la crisi: la recente chiusura del canile comunale ha infatti privato la città di un punto di riferimento essenziale per la gestione del randagismo.
Le conseguenze non hanno tardato a manifestarsi. Il bilancio è già drammatico: due gatti e un cane di famiglia sono stati uccisi dagli attacchi del branco. Episodi che hanno scosso profondamente i proprietari e che rappresentano un chiaro segnale di pericolo per l’intera comunità.
I residenti della contrada chiedono un intervento immediato e soluzioni concrete per riportare sicurezza e garantire una corretta gestione degli animali randagi, prima che la situazione possa degenerare ulteriormente.








