Un minuto di silenzio in Aula per ricordare Colasanto e Tarquinio. La presidente Capone annuncia l’avvio dello psicologo di base. Approvati numerosi emendamenti su welfare, agricoltura, sanità, urbanistica, cultura e formazione. Scalera ottiene la proroga delle graduatorie, Mennea assicura continuità ai Progetti di Vita Indipendente, Casili ferma i nuovi forni crematori
Il Consiglio regionale della Puglia ha avviato i lavori con un momento di raccoglimento in memoria degli ex consiglieri Domenico Colasanto e Lucio Tarquinio.
La presidente dell’Assemblea Loredana Capone ha ricordato Colasanto: «Domenico viene ricordato per le sue doti umane e la capacità di ascolto, un politico raffinato e competente. Ha servito la collettività con rigore istituzionale e concretezza. Alla sua famiglia va l’abbraccio di tutto il Consiglio regionale».
Il vicepresidente Giannicola De Leonardis ha invece reso omaggio a Tarquinio: «È stato per cinque legislature consigliere regionale, oltre che senatore della Repubblica. Ha servito la Regione e lo Stato con grande passione, tenendo sempre a cuore i cittadini pugliesi».
Capone ha poi aggiornato l’Aula sull’attuazione della legge che istituisce lo psicologo di base: «Dopo un iter complesso, il servizio sarà avviato in via sperimentale: ogni Distretto socio-sanitario avrà un incarico semestrale di 24 ore settimanali. La Puglia è tra le prime regioni a garantirlo. Lo psicologo di base potrà intercettare i bisogni prima che diventino emergenze».
Il Consiglio ha approvato, con 28 voti favorevoli e 3 astensioni, il disegno di legge sui debiti fuori bilancio, arricchito da numerosi emendamenti.
Tra i principali:
– Proroga delle graduatorie concorsuali fino al 2026 (Scalera);
– Risorse aggiuntive per i Progetti di Vita Indipendente e per disabili e anziani non autosufficienti (Mennea);
– Sospensione delle autorizzazioni per nuovi forni crematori fino alla pianificazione regionale (Casili);
– Incremento a 48 milioni di euro dei fondi per il servizio sanitario (Amati);
– Contributi all’agricoltura, modifiche alle norme su caccia, urbanistica, turismo, formazione professionale e oleoturismo.
Le dichiarazioni
Il consigliere Antonio Scalera ha sottolineato: «Con la proroga delle graduatorie al 2026 si potrà assumere nuovo personale, soprattutto nella sanità, anche in vista dell’apertura del nuovo ospedale San Cataldo di Taranto».
Ruggiero Mennea ha commentato: «Grazie a uno stanziamento di circa 2 milioni e mezzo di euro, assicuriamo continuità ai Pro.V.I., riaffermando il diritto all’autonomia e all’inclusione delle persone con disabilità».
Cristian Casili (M5S) ha esultato: «Il mio emendamento sospende le autorizzazioni per nuovi forni crematori. È un risultato che ristabilisce un principio fondamentale: le comunità vanno ascoltate e tutelate».








