A quanto si è appreso, il giovane, dopo essere entrato nel pronto soccorso, avrebbe aggredito il personale sanitario colpendo un infermiere con un pugno al volto
Continua a tener banco il problema della sicurezza al Tatarella di Cerignola: un infermiere in servizio nell’ospedale è stato aggredito all’alba di ieri da un ventenne che si era recato nel nosocomio per una ferita da taglio ad una mano.
A quanto si è appreso, il giovane, dopo essere entrato nel pronto soccorso, avrebbe aggredito il personale sanitario colpendo un infermiere con un pugno al volto.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno arrestato il giovane per resistenza a pubblico ufficiale anche perché avrebbe aggredito i militari dell’Arma. Sui motivi dell’aggressione sono in corso ulteriori indagini.
Eppure, questa struttura sanitaria, ormai teatro di violenze e aggressioni in danno di medici e personale sanitario, dall’aprile scorso è sorvegliata dalla Polizia di Stato e presidiata da quella Locale.








