La Chirurgia Oncologica dell’Ospedale Perrino è certificata eccellenza italiana dal Programma Nazionale Esiti (Agenas). La Breast Unit ha superato i 500 interventi nel 2025, confermandosi tra le prime realtà pugliesi per volumi e tempestività, grazie all’approccio multidisciplinare
La chirurgia oncologica dell’ospedale Perrino di Brindisi si conferma tra le migliori realtà della Puglia secondo il Programma Nazionale Esiti (Pne) pubblicato nei giorni scorsi da Agenas. La struttura rientra infatti tra le 51 in Italia certificate con un livello molto alto per la chirurgia oncologica. Un risultato che rafforza il ruolo del nosocomio brindisino nel panorama sanitario regionale e nazionale.
A guidare questo percorso di eccellenza sono Saverio Cinieri, direttore dell’Unità operativa complessa di oncologia e coordinatore della Breast Unit di Brindisi, e Stefano Burlizzi, responsabile della Uosd di Chirurgia senologica. L’attività della Breast Unit rappresenta uno dei principali motori di crescita secondo i dati. Infatti, nel 2024 sono stati eseguiti 398 interventi di chirurgia senologica, mentre nel 2025 è già stata superata la soglia delle 500 procedure.
Il direttore Cinieri ha sottolineato come il successo derivi da un approccio fortemente multidisciplinare, che consente una presa in carico tempestiva ed efficace delle pazienti. «Il coinvolgimento degli specialisti d’organo nel percorso terapeutico permette di inquadrare al meglio ogni singolo caso e di migliorare la qualità delle cure. L’incremento delle attività oncologiche e chirurgiche è il risultato del lavoro dei gruppi di patologia, attivi e coordinati, che hanno portato a un miglioramento sostanziale sia in termini quantitativi sia qualitativi».
Evidenziando poi la necessità di ulteriori investimenti tecnologici, come l’introduzione del robot Da Vinci per il trattamento di alcune neoplasie, e il potenziamento dell’Anatomia patologica, elemento chiave dell’oncologia di precisione. Aggiungendo: «La scelta del farmaco giusto per ogni paziente passa sempre più da analisi istologiche avanzate e altamente specialistiche».
Chirurgia senologica
In questo contesto, la chirurgia senologica diretta da Stefano Burlizzi si conferma per il terzo anno consecutivo tra le prime tre realtà pugliesi per volumi di attività, collocandosi anche tra le migliori del Sud Italia. Un risultato che pone il Perrino su livelli paragonabili a quelli di grandi centri nazionali, come il San Raffaele di Milano.
«Operiamo circa un sesto dei casi di tumore al seno registrati ogni anno in Puglia – ha dichiarato Burlizzi –. Se fossimo una Breast Unit lombarda saremmo al quarto posto, subito dopo colossi come IEO, Istituto Tumori e Humanitas, e persino davanti al San Raffaele. Abbiamo raggiunto performance da grandi centri nazionali grazie al lavoro di squadra e a un’organizzazione sempre più efficiente».
Determinante, secondo Burlizzi, anche la riprogrammazione delle sedute operatorie realizzata insieme alla direzione strategica dell’Asl di Brindisi, che ha consentito di abbattere sensibilmente le liste d’attesa.
Soddisfazione è stata espressa anche dalla direzione generale dell’Asl di Brindisi, che ha evidenziato come i risultati del Pne Agenas testimonino l’impegno dell’azienda nel potenziamento dei percorsi di diagnosi e cura e nel miglioramento dell’accesso alle prestazioni chirurgiche. L’obiettivo resta quello di garantire tempestività, qualità e appropriatezza dell’assistenza per tutte le pazienti.








