Il pareggio visto al San Nicola, non ha cambiato di tanto lo scenario riguardo la zona play-off: il Bari resta 3° a 40 punti, gli stessi del Sudtirol e a -2 dal Genoa secondo in classifica; 6° posto e sei lunghezze di distanza dalla promozione diretta, invece, per il Cagliari di Ranieri
di RICCARDO DI MATTEO – Il sabato pomeriggio si è aperto con una sfida tra squadre piene di qualità e storia; uno stadio San Nicola gremito, con poco più di ventimila persone, ha ospitato la gara Bari-Cagliari, valevole per la venticinquesima giornata del campionato di Serie B.
Per molti, questa era una delle tante sfide decisive per la zona play-off, con il Bari intento a mantenere il terzo posto e un Cagliari che auspicava a una posizione migliore del 6° posto.
I minuti iniziali e finali sono stati quelli decisivi per le sorti della gara.
Infatti, dopo appena due minuti gli ospiti sono passati in vantaggio con un colpo di testa di Lapadula su cross di Mancosu. Dopo il gol dell’ex Lecce, i padroni di casa hanno preso in mano il pallino del gioco, non riuscendo però a rendersi pericolosi dalle parti di Radunovic.
Il match ha preso un’altra piega al 52° minuto: Lapadula, già ammonito nel primo tempo, ha rimediato la seconda ammonizione per aver sbracciato troppo su Vicari; ha lasciato il campo incredulo per il motivo che ha spinto l’arbitro Massa a tirar fuori il cartellino rosso.
Il Bari, per il resto della gara, ha mantenuto il possesso palla rendendosi pericoloso solo in due occasioni, non troppo nitide: una con Cheddira ed una con Benali, partito per la prima volta dal primo minuto.
Al 93°, quando tutto sembrava finito, è stato concesso un calcio di rigore in favore del Bari, per un intervento in ritardo in area di rigore da parte di Makoumbou ai danni di Maiello.
Dal dischetto si è presentato un attaccante esperto come Antenucci, il quale davanti a Radunovic è rimasto freddo, trovando il gol del pareggio ed il suo 7° gol in campionato.
Il pareggio visto al San Nicola, non ha cambiato di tanto lo scenario riguardo la zona play-off: il Bari resta 3° a 40 punti, gli stessi del Sudtirol e a -2 dal Genoa secondo in classifica; 6° posto e sei lunghezze di distanza dalla promozione diretta, invece, per il Cagliari di Ranieri.
Per le due compagini, insomma, un punto che non soddisfa nessuno; i più soddisfatti, forse, sono stati gli ospiti del Cagliari, i quali si sono presentati a Bari con molti assenti, Nandez, Pavoletti, Deiola, Altare su tutti e nonostante ciò hanno comunque fatto la loro gara, mettendo alle strette gli uomini di Mignani già al secondo minuto del primo tempo.
Difficile trovare un unico migliore in campo per questa gara; da segnalare l’esordio con la maglia del Bari di uno dei nuovi arrivati a gennaio: si tratta dell’ex Renate Gregorio Morachioli, il quale in appena un quarto d’ora di partita ha dimostrato di saper stare in campo tra i grandi della B.
Ora testa a settimana prossima, dove ad attendere i ragazzi di Mignani ci sarà il Brescia, penultimo in classifica, a caccia di riscatto e di punti.
Trasferta complicata anche per i rossoblù guidati da Ranieri, i quali dovranno affrontare il Venezia.
TABELLINO
BARI (4-3-1-2): Caprile; Pucino (73′ Dorval), Di Cesare, Vicari, Mazzotta; Benali, Maiello, Maita (73′ Molina); Botta (80′ Morachioli); Esposito (62′ Antenucci), Cheddira (81′ Scheidler). A disp.: Frattali, Matino, Zuzek, Ricci, Bellomo, Benedetti, Mallamo. Allenatore: Mignani
CAGLIARI (3-5-2): Radunovic; Goldaniga, Dossena, Obert; Zappa (89′ Capradossi), Mancosu (60′ Millico), Makoumbou, Rog (67′ Kourfalidis), Lella (66′ Barreca); Luvumbo (59′ Prelec), Lapadula. A disp.: Lolic, Aresti, Azzi, Del Pupo. Allenatore: Ranieri
Ammoniti: Goldaniga (C), Botta (B), Lapadula (C), Zappa (C). Espulso Lapadula (C) per doppia ammonizione al 56′








