Un derby quasi privo di emozioni, causa anche la poca affluenza allo stadio, conclusosi con un pareggio a reti bianche. Un punto che certamente può far più piacere al Cerignola, che così sale a 42 punti in classifica attestandosi al 5° posto, a pari punti col Picerno
di MATTIA STELLA – La 28a giornata del girone C del campionato di Lega Pro, tra i tanti match in programma, prevedeva il derby di Puglia tra Taranto e Cerignola allo stadio Erasmo Iacovone.
Un derby quasi privo di emozioni, causa anche la poca affluenza allo stadio, conclusosi con un pareggio a reti bianche.
Entrambe le compagini si sono presentate alla vigilia del match desiderose di ottenere 3 punti importanti ai fini della classifica. Nella formazione di casa guidata da mister Capuano, il borsino ha mostrato come tutti e 25 i giocatori a disposizione fossero stati convocati (tranne il lungodegente Raicevic). Per gli ofantini invece, al posto dello squalificato Ligi, mister Pazienza ha schierato Giacinto Allegrini, ex Taranto; altra novità, la partenza dal primo minuto del nuovo acquisto Righetti.
Sin dai primi minuti il Cerignola ha dominato il possesso palla, manovrando bene il gioco, trovando però l’opposizione di una difesa ben organizzata del Taranto. Su tutti, spicca come al solito la prestazione del centrale Antonini, oltre alla continuità trovata da Evangelisti.
Proprio quando gli ospiti sembravano avere il pallino del gioco, la squadra di Capuano ha ritrovato coesione, chiuso gli spazi, e provato a contrattaccare rendendosi pericoloso in almeno tre occasioni. La prima con Bifulco che, rientrando dalla fascia sinistra, ha provato un tiro dalla distanza finito di poco alto sulla traversa. Un paio di minuti dopo è stato il turno di Antonio Romano il quale, scambiando con Mastromonaco, ha provato a sorprendere Saracco senza successo; infine, verso la fine del primo tempo è stato Tommasini ad avere la palla buona per sbloccare il risultato, ma l’ha sprecata calciando alto in area da buona posizione dopo un ottimo assist di Bifulco furbo e lesto a rubare palla ad Allegrini sulla linea di fondo.
Nella ripresa Il Taranto è sceso in campo con più rapidità nella manovra, con un terreno di gioco che pian piano si è fatto sempre più pesante. La formazione di Capuano ha avuto due ottime chances con Tommasini, il più pericoloso dei suoi.
Successivamente, Pazienza ha fatto entrare D’Ausilio e Achik, e le cose sono cambiate; proprio il giovane marocchino si è reso pericoloso con un rasoterra violento deviato in corner da un ottimo Vannucchi.
Con questa occasione, la partita è sembrata quasi conclusa, ma nel finale, la panchina del Taranto si è lamentata per un rigore non concesso dopo una spinta su Rossetti, solo davanti a Saracco. Per queste proteste, lo stesso Capuano è stato ammonito.
Un punto che certamente può far più piacere al Cerignola, che così sale a 42 punti in classifica attestandosi al 5° posto, a pari punti col Picerno.
Situazione complicata in casa Taranto, con gli ionici che stanno vivendo una vera e propria emergenza in attacco, anche a pieno organico. Nonostante i rossoblù abbiano ottenuto 14 clean sheet in stagione, la classifica adesso si fa più corta: con questo punto il Taranto sale a 35 punti e si piazza al 13° posto in classifica, a 5 lunghezze di distanza dalla zona play-out.
Nella prossima giornata, il Cerignola ospiterà il Pescara attualmente al 3° posto. Il Taranto, invece, vista la situazione, avrà dieci sfide salvezza a sua disposizione: la prima, a Potenza con i lucani attualmente due punti sotto gli ionici.
TABELLINO
TARANTO (3-5-2): Vannucchi; Evangelisti, Antonini, Formiconi; Ferrara, Crecco (77’ Labriola), Mazza (77’ Diaby), Romano, Mastromonaco; Bifulco (69’ Rossetti), Tommasini (59’ Nocciolini) Allenatore: Ezio Capuano
A disposizione: Loliva, Caputo, Manetta, Canalicchio, Provenzano, Finocchi, Citarella, Sciacca, Semprini, Boccadamo.
AUDACE CERIGNOLA (4-3-3): Saracco; Allegrini (69’ Coccia), Blondett, Righetti (57’ Ruggiero), Russo; Capomaggio, Tascone, Langella; Sainz-Maza (57’ Achik), Malcore (69’ D’Ausilio), D’Andrea (83’ Samele) Allenatore: Michele Pazienza
A disposizione: Fares, Trezza, Olivera, Bianco, Inguscio, Montini, Mengani, Botta, Giofrè.
Ammoniti: 22′ Langella (AC), 29′ Malcore (AC), 37′ Tommasini (T), 79′ Ezio Capuano (T), 87′ Rossetti (T)








