Roma, arte, psicologia e ironia. A Fiumicino, Cadenze Letterarie trasforma la presentazione in esperienza

Alla Grooveria una serata tra terapia reichiana, performance artistiche e riflessione sul rapporto tra corpo ed emozioni con Fabio Nardelli e ospiti

Una serata capace di unire linguaggi diversi e trasformare una semplice presentazione in un’esperienza condivisa. A Fiumicino, negli spazi de La Grooveria, il format culturale Cadenze Letterarie, ideato e condotto dal giornalista Dino Tropea, ha proposto un appuntamento dedicato al dialogo tra arte, psicologia e consapevolezza personale.

Protagonista dell’incontro il libro La Terapia Reichiana – Nuove ricerche e applicazioni di Fabio Nardelli, autore e musicista, affiancato dalla psicologa Sonia Buscemi e dalla mental coach Maria Grazia Imbimbo. Inoltre, la serata si è arricchita grazie ai contributi artistici e performativi che hanno ampliato il confronto oltre la dimensione teorica.

Il dialogo tra corpo ed emozioni al centro dell’incontro

A guidare la serata è stato Dino Tropea, che ha ricordato il senso del progetto culturale.

«Cadenze Letterarie nasce proprio per mettere in dialogo linguaggi diversi: arte, pensiero, esperienza umana».

In questo contesto, il cuore dell’incontro è stato il tema della terapia reichiana, approccio psicocorporeo che considera il corpo come parte integrante della dimensione emotiva. Fabio Nardelli ha sottolineato come le tensioni interiori trovino spesso espressione fisica.

«Il corpo conserva la memoria delle nostre emozioni».

La riflessione è stata approfondita dagli interventi di Sonia Buscemi, che ha evidenziato il ruolo del corpo come primo spazio di manifestazione delle emozioni, e di Maria Grazia Imbimbo, che ha posto l’accento sulla consapevolezza personale come percorso concreto.

«Le emozioni non vivono soltanto nella mente».

«Il cambiamento inizia quando impariamo a riconoscere ciò che proviamo davvero».

Tra ironia e arte visiva, un’esperienza culturale completa

La serata, tuttavia, non si è limitata alla riflessione teorica. Infatti, il dialogo tra discipline ha lasciato spazio anche alla dimensione performativa. Sul palco è intervenuto l’attore e comico Victor Quadrelli, che con il suo stile ironico ha alleggerito i momenti più intensi, ricordando il valore del sorriso come forma di consapevolezza.

Allo stesso tempo, uno dei momenti più suggestivi è stato rappresentato dalla presenza del maestro Salvatore Fazio, autore dell’opera La Fase REM. Il lavoro ha offerto un collegamento simbolico tra sogno, inconscio e ricerca interiore, arricchendo ulteriormente il percorso narrativo della serata.

In questo equilibrio tra parola, arte e riflessione, l’incontro ha assunto una dimensione più ampia, trasformandosi in un viaggio tra linguaggi diversi e prospettive complementari.

L’appuntamento di Cadenze Letterarie a Fiumicino conferma la capacità del progetto di creare spazi di confronto autentici, in cui cultura e esperienza personale si incontrano. Per questo motivo, la rassegna prosegue con un nuovo appuntamento fissato per il 26 marzo, sempre a La Grooveria, con la presentazione del romanzo Non vi sarà l’inferno degli autori Luigi Casa e Monica Vincenzi, accompagnata da momenti musicali con giovani talenti.

Un percorso che, serata dopo serata, continua a dimostrare come la cultura possa essere un luogo vivo di scoperta e condivisione.

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