Due giornate di alta formazione nella capitale: esperti e allievi a confronto sulle tecniche di Ground Defence tra sicurezza personale e scenari reali
Si è svolto a Roma, presso la struttura As Studio Fitness Evolution in zona Casalotti, il Corso Specialistico Base ed Avanzato di Ground Defence organizzato dall’IKMI – International Krav Maga Institute. L’evento, articolato nelle giornate di sabato 14 e domenica 15 marzo 2026, ha coinvolto numerosi partecipanti tra allievi, istruttori e professionisti del settore.
L’iniziativa si inserisce nel percorso formativo dell’IKMI, con l’obiettivo di approfondire le tecniche di difesa personale in condizioni di vulnerabilità, come quelle che si verificano nel combattimento a terra.
Formazione tecnica e approccio alla difesa reale
Il corso è stato guidato da due figure di riferimento nel settore: l’International Expert IKMI Matteo Moreo e il National Expert IKMI Vincenzo Fiore. Durante le sessioni, i docenti hanno sviluppato un programma tecnico mirato a fornire strumenti concreti per affrontare situazioni di pericolo reale.
In questo contesto, il focus principale non è stato esclusivamente quello di imparare a combattere a terra. Al contrario, l’obiettivo è stato quello di acquisire capacità di difesa efficace in condizioni di difficoltà, dove il soggetto si trova in posizione svantaggiata.
«L’obiettivo non è combattere per fare punti, ma sapersi difendere in situazioni reali».
Infatti, il Krav Maga si distingue per un approccio orientato alla sopravvivenza, in cui non esistono regole sportive né arbitri. Allo stesso tempo, viene ribadita l’importanza di evitare il più possibile il combattimento a terra, considerato tatticamente sfavorevole, soprattutto in presenza di più aggressori o di armi.
Partecipazione e confronto tra livelli di esperienza
La partecipazione è stata ampia e diversificata. Hanno preso parte al corso sia allievi in qualità di stagisti sia istruttori impegnati nel conseguimento di qualifiche specialistiche, oltre ad altri Expert nazionali IKMI che hanno contribuito al confronto tecnico.
Questo ha permesso, quindi, di sviluppare un ambiente dinamico in cui le tecniche proposte sono state testate su diversi livelli di preparazione. Inoltre, il confronto diretto ha favorito l’applicazione pratica dei principi illustrati, offrendo spunti operativi utili per affrontare le molteplici variabili del combattimento a terra, sia a mani nude sia in presenza di armi.
L’appuntamento di Roma ha rappresentato un momento di crescita tecnica e professionale per tutti i partecipanti. Per questo motivo, iniziative come il corso IKMI di Ground Defence confermano l’importanza della formazione continua nel campo della difesa personale, con un approccio sempre più orientato alla realtà e alla sicurezza individuale.
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