Il terlizzese sarà un membro del gabinetto del primo cittadino barese
di MASSIMO RESTA – Un terlizzese alla corte del sindaco di Bari, Antonio Decaro. Si tratta del 43enne Roberto Covolo, che in passato è stato coordinatore del progetto «Bollenti Spiriti» della Regione Puglia ed assessore comunale a Brindisi.
Da qualche giorno, Covolo ha iniziato una nuova avventura professionale e di vita. La giunta del Comune di Bari, su indicazione del sindaco del capoluogo pugliese, lo ha nominato come membro del gabinetto del primo cittadino barese.
Pertanto per i prossimi tre anni si occuperà di temi legati all’economia urbana e al sostegno di nuove iniziative imprenditoriali della città di Bari.
«Dieci anni dopo la stagione di Bollenti Spiriti, torno a lavorare e a vivere la città di Bari con una nuova sfida, nuovi interlocutori, nuove consapevolezze, commenta Roberto Covolo. Sono contento di poter dare il mio contributo ad un’esperienza politica e amministrativa che sta affrontando sfide importanti, ha collezionato numerosi successi e reso il capoluogo pugliese un luogo attrattivo ed in profondo cambiamento».
Prosegue Covolo, «Il mio contributo sarà all’insegna dell’approccio generativo alle politiche pubbliche. Non badare a quanti soldi spendi, ma a quante risorse mobiliti. Non progettare dall’alto, ma valorizzare le risorse sottoutilizzate e latenti della società. Non considerare i cittadini come utenti dei servizi o beneficiari delle misure ma come co-produttori delle trasformazioni, incentivare le economie dei luoghi costruendo relazioni e comunità, dare una mano ai nuovi, agli ultimi arrivati, a chi cerca una strada»
Conclude Covolo, «Ringrazio Antonio Decaro per la fiducia. Spero di esserne all’altezza e di costruire insieme pagine di bella politica. Il viaggio in questa meravigliosa regione continua».
La notizia del suo ingresso all’interno dello staff del sindaco Decaro, è stata accolta molto positivamente dai terlizzesi, ma soprattutto dai suoi amici.
«Quando mi sono ritrovato con lui a camminare nel bel mezzo della Murgia, del Gargano o del subappennino dauno, mi sono chiesto dove lui trovasse tanta forza», commenta il suo compagno di avventure Giuseppe Volpe.
«E questa terra che attraversiamo in lungo e in largo, perché ci piace, ha riconosciuto le sue competenze e il suo talento. Lo aveva capito Guglielmo Minervini alle politiche regionali giovanili, poi Riccardo Rossi a Brindisi e ora Antonio Decaro a Bari. Roberto, continuiamo a camminare», conclude Giuseppe Volpe, augurandogli di affrontare questa nuova sfida professionale con la stessa caparbietà con cui ha attraversato l’intera Puglia.








