Il M5S deposita la proposta di legge per potenziare l’attività ispettiva di controllo della Regione Puglia e l’istituzione del N.I.R.

La proposta di legge è diretta a potenziare l’esercizio della funzione ispettiva di controllo della Regione Puglia, al fine di migliorare l’efficacia delle misure di prevenzione e contrasto della corruzione e dell’illegalità previste nei Piani triennali di prevenzione della corruzione e della trasparenza degli enti e organismi che compongono il Sistema regionale

I consiglieri del M5S Marco Galante (capogruppo), Rosa Barone, Cristian Casili e Grazia Di Bari hanno depositato la proposta di legge per il potenziamento dell’attività ispettiva di controllo della Regione Puglia.

«Si tratta – spiegano i pentastellati – di uno dei punti contenuti nel patto per la legalità, perché riteniamo indispensabile non limitarsi a stigmatizzare episodi di malaffare, ma fare azioni concrete per prevenirli e contrastarli. Un testo a cui hanno lavorato i nostri tecnici, confrontandosi con quelli della Giunta, per arrivare a una proposta che fosse immediatamente applicabile e non restasse solo una legge di principio. Ora auspichiamo la massima convergenza da parte di tutte le forze politiche, siamo aperti al confronto e ad accettare modifiche migliorative. Ci auguriamo che la discussione del testo in Commissione referente venga calendarizzata il prima possibile».

La proposta di legge è diretta a potenziare l’esercizio della funzione ispettiva di controllo della Regione Puglia, al fine di migliorare l’efficacia delle misure di prevenzione e contrasto della corruzione e dell’illegalità previste nei Piani triennali di prevenzione della corruzione e della trasparenza degli enti e organismi che compongono il Sistema regionale. Il testo impegna la Giunta regionale ad istituire presso il Servizio Ispettivo della Segreteria Generale della Presidenza un Nucleo Ispettivo Regionale (N.I.R.) per lo svolgimento di ispezioni amministrative volte ad acquisire gli elementi necessari all’esercizio del controllo sul corretto svolgimento dell’azione amministrativa da parte delle strutture del sistema regionale, a tutela della legalità e del buon andamento, e per le conseguenti eventuali segnalazioni ai soggetti competenti. Il Nucleo Ispettivo Regionale è disciplinato con regolamento, da adottarsi entro novanta giorni dall’entrata in vigore della legge, che ne definisce la composizione e le modalità di funzionamento, i criteri di svolgimento delle fasi del procedimento ispettivo, la metodologia da utilizzare e la trattazione degli esiti ispettivi. Il N.I.R. opererà sia nei confronti delle articolazioni organizzative interne dell’ente, che delle agenzie, enti e società in controllo regionale, con esclusione del Dipartimento della Salute e del Benessere animale, delle Aziende ed Enti del Servizio Sanitario Regionale e dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale, nei cui confronti l’attività ispettiva di controllo è affidata ad apposito Nucleo ispettivo, denominato N.I.R.S.

La proposta di legge si compone di 5 articoli.

L’articolo 1, “Indirizzo politico-amministrativo”, indica le finalità cui deve tendere la funzione ispettiva di controllo esercitata dalla Regione nei confronti sia delle proprie strutture organizzative, sia delle agenzie, enti e società controllate regionali e dispone l’istituzione di Nucleo Ispettivo Regionale; l’articolo 2 individua i principi che guidano ed orientano l’esercizio della funzione ispettiva; l’articolo 3 fissa gli obblighi di riservatezza riguardanti i dati personali gestiti nell’ambito delle attività ispettive di controllo; l’articolo 4 stabilisce che dal provvedimento non debbano derivare nuovi o maggiori oneri diretti a carico della finanza regionale e l’articolo 5, vista l’urgenza, fissa l’entrata in vigore della legge il giorno stesso della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia.

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