La struttura inaugurata non può ancora accogliere pazienti. Posti letto bloccati in attesa di una fornitura indispensabile, nonostante l’unità operativa sia attesa da oltre vent’anni. La politica locale promette di vigilare per garantire il pieno funzionamento del reparto salvavita
Tramite un comunicato il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Paolo Pagliaro annuncia l’inaugurazione del reparto di Chirurgia vascolare al terzo piano del DEA di Lecce. L’evento però si è tenuto senza troppe cerimonie, poiché il reparto resterà chiuso fino all’arrivo della fornitura medica non ancora presente.
I tempi per l’avvio definitivo del reparto non sono stati comunicati. Nessuna indicazione neanche per la fornitura necessaria, nonostante siano ben vent’anni che si attende il reparto, tra sollecitazioni e denunce.
Pagliaro lascia intendere che gli accordi erano diversi. Difatti ha dichiarato: «Nell’audizione in Commissione Sanità del 14 maggio ci erano stati prospettati tempi rapidi per la piena operatività». Il consigliere afferma che non si fermerà e continuerà a chiedere chiarezza per stringere quanto più possibile i tempi ed avere un reparto funzionante il prima possibile.
Per il momento Lecce resta l’unico capoluogo della regione ad essere ancora sprovvisto del reparto di Chirurgia vascolare. Una struttura fondamentale per il presidio Vito Fazzi, che finalmente potrà salvare diversi pazienti, che fino ad ora venivano trasportati in ambulanza nei centri di altre province, con perdite di tempo anche letali.
Pagliaro conclude: «Siamo certi che, sotto la guida esperta del dottor Enrico Maria Marone, affiancato da un’equipe completa, la Chirurgia vascolare di Lecce potrà diventare presto un presidio di eccellenza». Nel frattempo si attendono risposte per l’avvio tempestivo nel reparto.








