L’atleta neretino si è qualificato alla finale del Campionato Mondiale Age-Group a Doha, dopo un’ottima performance in Francia. A dicembre sfiderà i migliori triatleti amatoriali del mondo su 100 km
Un altro salentino, grazie alla sua passione e dedizione, sale sulla scena sportiva mondiale. Si chiama Matteo Gaballo, ha 39 anni ed è originario di Nardò: sarà lui a rappresentare l’Italia nella finale mondiale Age-Group del T100 Triathlon World Tour, in programma il 12 e 13 dicembre 2025 a Doha, in Qatar.
Una qualificazione conquistata con merito, grazie a una straordinaria prestazione nella gara internazionale di Fréjus, in Costa Azzurra, dove Gaballo ha completato il percorso di 100 km in 4 ore e 23 minuti, piazzandosi undicesimo nella categoria 35-39 anni.
Il T100 di Doha sarà la tappa conclusiva del Campionato Mondiale di Triathlon su lunga distanza, organizzato dalla World Triathlon e dalla Professional Triathletes Organisation (PTO). Una gara faticosa su un tracciato che prevede 2 km di nuoto, 80 km di ciclismo e 18 km di corsa. Solo i migliori amatori del mondo, selezionati durante l’anno, potranno prendere parte a questa finale.
Gaballo gareggerà indossando il completo della nazionale italiana. Tuttavia, come spesso accade nelle competizioni age-group, tutti i costi della trasferta saranno a carico dell’atleta. Il neretino lancia così un appello a enti, aziende o sponsor privati interessati a sostenere la sua partecipazione. Per contatti e sponsorizzazioni: gaballomatteo32@gmail.com
Nel frattempo, si intensificano gli allenamenti per arrivare al massimo della forma a dicembre. Gaballo può contare su un palmarès di tutto rispetto. Campione regionale di Aquathlon nel 2022, quinto posto assoluto al Triathlon di Long Island in Croazia nello stesso anno. Secondo classificato nel 2024 al Circuito Magna Grecia Interregionale Sud, e, sempre nel 2024, ha completato l’Ironman in Grecia (113 km complessivi) in meno di 5 ore.
Matteo Gaballo si prepara a scrivere un nuovo capitolo della sua carriera. Un’occasione per portare in alto i colori dell’Italia in una delle gare più dure e affascinanti del panorama mondiale del triathlon.








