Il Comune di Bari avvia un gruppo di lavoro per la transizione ecologica e lo sviluppo sostenibile

Il Comune punta su un approccio multidisciplinare per promuovere progetti di rigenerazione urbana e ridurre le emissioni in linea con gli obiettivi del Green New Deal europeo. Aree verdi, orti urbani e coinvolgimento della comunità al centro delle prime iniziative

Il Comune di Bari ha annunciato la costituzione di un gruppo di lavoro multidisciplinare dedicato allo sviluppo sostenibile e alla tutela ambientale, un’iniziativa che nasce dalla necessità di affrontare le sfide legate al cambiamento climatico e alla transizione ecologica in linea con gli obiettivi del Green New Deal europeo. Questo progetto mira a ridurre le emissioni di gas serra del 55% entro il 2030, come previsto dal Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima (PAESC) della città metropolitana.

La creazione del gruppo di lavoro rappresenta un primo passo importante verso l’elaborazione di politiche innovative che coinvolgeranno una pluralità di attori, a partire dagli assessori con competenze legate all’ambiente. Il contributo di questi settori sarà cruciale per promuovere un’integrazione tra le diverse ripartizioni comunali, in modo da affrontare la questione ambientale con un approccio olistico e coordinato. In particolare, le nuove proposte e i procedimenti amministrativi saranno frutto di una collaborazione intersettoriale che unirà competenze tecniche e politiche, nell’ottica di favorire uno sviluppo più sostenibile.

Il gruppo di lavoro resterà aperto al contributo di enti, istituzioni e soggetti competenti che desiderano collaborare attivamente sui temi dello sviluppo sostenibile. Questa apertura mira a creare un forum permanente di confronto e progettazione, in cui tutte le voci possano essere ascoltate. L’obiettivo principale è garantire che le decisioni amministrative siano allineate agli orientamenti dell’Unione Europea in materia di transizione ecologica, con particolare attenzione alla tutela dell’ambiente e alla riduzione delle emissioni fossili.

Uno dei primi obiettivi a breve termine del gruppo sarà lo studio e la mappatura delle aree verdi comunali, per individuare spazi che possano essere rigenerati attraverso progetti di adozione o affido, finalizzati alla creazione di boschi comunitari, orti urbani e spazi socio-sanitari. Questo processo prenderà spunto dall’iniziativa della Regione Puglia, che coinvolge il Comune di Bari nella selezione di aree pubbliche destinate a questi progetti. L’idea è quella di trasformare aree abbandonate o sottoutilizzate in risorse per la comunità, migliorando la qualità della vita urbana e contribuendo alla lotta contro il cambiamento climatico.

Il prossimo 23 ottobre, alle ore 16.30 presso l’Urban Center, si terrà un incontro pubblico dedicato alla presentazione della nuova legge regionale sugli orti urbani. L’evento è organizzato in collaborazione con la Consulta Ambiente del Comune di Bari, che affianca l’assessorato all’Ambiente nelle sue attività istituzionali. Saranno presenti anche i funzionari della Regione Puglia, che illustreranno i dettagli della legge e forniranno informazioni sull’avviso pubblico relativo all’assegnazione delle aree per orti urbani. Questo incontro rappresenta un’opportunità per sensibilizzare i cittadini sull’importanza di tali iniziative, che favoriscono la sostenibilità ambientale e la coesione sociale, promuovendo l’uso responsabile delle risorse comuni.

La costituzione del gruppo di lavoro, unita ai progetti di rigenerazione delle aree verdi e all’adozione della legge sugli orti urbani, segnala la volontà di Bari di intraprendere un percorso deciso verso la sostenibilità ambientale. Grazie alla collaborazione tra istituzioni, cittadini e tecnici specializzati, il Comune si impegna a realizzare una transizione ecologica che tenga conto sia delle sfide globali che delle necessità locali, contribuendo alla creazione di una città più verde, inclusiva e resiliente.

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