Asl Bt, 30 carrelli informatizzati negli ospedali di Andria, Barletta e Bisceglie

Un nuovo passo verso la digitalizzazione della sanità: più efficienza nei reparti, meno burocrazia per il personale e tempi più rapidi per i pazienti

La Asl Bt compie un passo decisivo verso la digitalizzazione dei processi sanitari, grazie all’introduzione di 30 carrelli informatizzati negli ospedali di Andria, Barletta e Bisceglie.

I primi 11 carrelli sono già operativi presso l’ospedale “Bonomo” di Andria, mentre nelle prossime settimane entreranno in funzione anche 14 carrelli a Barletta e 5 a Bisceglie.

L’iniziativa, frutto di un ampio piano di innovazione tecnologica e di efficientamento organizzativo, mira a rendere più rapide e sicure le attività cliniche, migliorando la gestione dei dati dei pazienti e semplificando le procedure per medici e infermieri.

Grazie ai nuovi dispositivi, il personale potrà accedere in tempo reale alle informazioni contenute nella Cartella Clinica Elettronica (CCE), consultare referti, prescrizioni e risultati diagnostici, oltre che registrare la somministrazione delle terapie o programmare appuntamenti direttamente dal reparto.

Dal punto di vista operativo, i carrelli sono ergonomici, regolabili in altezza e dotati di batterie a lunga durata, che ne garantiscono l’utilizzo per l’intero turno di servizio, anche a bordo letto o in sala operatoria.

«I carrelli – spiega Maria Cammarrota, Dirigente Responsabile UOSVD ICT e Responsabile per la Transizione Digitale della Asl Bt – sono dotati di computer on board a monitor singolo, mentre quelli destinati al blocco operatorio dispongono di doppio monitor, regolabili e con ricarica ultrarapida. Sono inoltre equipaggiati con etichettatrici e lettori di barcode per agevolare l’operatività del personale a bordo letto».

L’introduzione dei carrelli informatizzati, oltre a semplificare i flussi di lavoro, consente di ridurre il tempo dedicato alle procedure burocratiche, a beneficio della qualità dell’assistenza.

«Grazie a queste funzionalità – commenta il Commissario straordinario Asl Bt, Tiziana Dimatteo – il personale può dedicare più tempo all’assistenza diretta e meno alla registrazione o alla ricerca dei dati, migliorando la qualità del rapporto con il paziente e la tempestività delle cure».

Un risultato che si inserisce nel più ampio percorso di digitalizzazione e innovazione della rete ospedaliera pugliese, sostenuto dai fondi del PNRR – Digitalizzazione DEA.

«Con l’introduzione dei carrelli informatizzati – conclude il Direttore Amministrativo Ivan Viggiano – compiamo un nuovo passo verso una sanità più moderna, sicura e centrata sul paziente. È un segnale concreto del nostro impegno per un sistema sanitario efficiente, tecnologico e vicino alle persone».

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