Il Soroptimist International Club promuove un percorso gratuito rivolto a parrucchieri ed estetiste per riconoscere segnali di abuso e indirizzare le vittime verso l’aiuto
Si terrà lunedì 24 novembre 2025, alle ore 9.00, nella Sala Gino Strada di Palazzo Granafei-Nervegna a Brindisi, il seminario formativo “Sentinelle nelle Professioni contro la Violenza”, promosso dal Soroptimist International Club di Brindisi in collaborazione con Confartigianato Imprese Bari–Bat–Brindisi e con il patrocinio del Comune di Brindisi, dell’ASL e di Ekoclub International – Brindisi.
L’iniziativa nasce per coinvolgere gli operatori del benessere – parrucchieri, estetiste, professionisti della cura della persona – che spesso instaurano un contatto diretto e continuativo con donne potenzialmente esposte a situazioni di fragilità. Il percorso formativo, completamente gratuito, punta a fornire strumenti pratici per riconoscere segnali di violenza, adottare comportamenti adeguati e indirizzare in modo sicuro le vittime verso servizi e percorsi dedicati.
Il Soroptimist Club di Brindisi sottolinea come il progetto nazionale abbia un obiettivo chiaro: «ampliare le reti informali di aiuto, diffondere e promuovere una diversa cultura e condivisione in settori più ampi possibile, potenziare il livello di ascolto e creare presìdi-sentinella che possano intercettare, riconoscere e accompagnare le donne in un percorso di ricerca di aiuto».
Durante il seminario interverranno psicologi, operatori dei centri antiviolenza, rappresentanti sanitari e istituzionali, per approfondire le diverse forme di violenza e spiegare come le professioni del benessere possano svolgere un ruolo chiave nell’intercettare le richieste di sostegno. L’obiettivo è rafforzare la collaborazione tra associazioni, istituzioni e operatori del territorio, promuovendo una cultura fondata sulla prevenzione e sulla responsabilità condivisa.
Al termine dell’incontro sarà rilasciato un attestato di partecipazione.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno del Soroptimist per la tutela delle donne, un percorso che passa anche dalla formazione di figure in grado di cogliere i segnali silenziosi della violenza e di trasformarsi in punti di riferimento sicuri.








