Melucci ha fatto pervenire al ministro Adolfo Urso una dettagliata relazione, che definisce il percorso da compiere in relazione al rapporto con la grande industria, senza ulteriori passi indietro rispetto alla prospettiva di un accordo di programma
Il sindaco di Taranto e presidente della Provincia Rinaldo Melucci ha partecipato alla riunione convocata dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, dedicata alla vicenda ex Ilva.
Melucci ha fatto pervenire al ministro Adolfo Urso una dettagliata relazione, che definisce il percorso da compiere in relazione al rapporto con la grande industria, senza ulteriori passi indietro rispetto alla prospettiva di un accordo di programma.
«Nelle parole del ministro abbiamo riscontrato ampia sintonia con la nostra visione – ha dichiarato il sindaco di Taranto – il fatto che abbia accolto la prospettiva di un accordo di programma, che noi chiediamo dal 2018, rende quella di oggi una data storica. Senza questo passaggio, senza accordo e piano nazionale della siderurgia, anche quest’ultimo elemento fondante della nostra relazione ripreso dal ministro, non c’è futuro per l’ex Ilva. Vogliamo credere che il Governo rispetterà gli impegni assunti, siamo pronti a dare il nostro apporto e a sorvegliare gli interessi primari della comunità».
Queste le parole di Fabiano Marti, Assessore alla Cultura del comune di Taranto: «Ieri è stata una grande giornata per Taranto e per tutti quelli che, in questi anni, hanno lottato per mettere la tutela della salute dei tarantini al primo posto».
Prosegue «Sentire il ministro Adolfo Urso accettare con convinzione la stesura di un accordo di programma per l’ex Ilva, quell’accordo che il sindaco Rinaldo Melucci auspica dal lontano 2018, è stato emozionante».
Spiega l’assessore «L’accordo di programma è l’unico strumento amministrativo in grado di assicurare la partecipazione al tavolo delle decisioni di tutti quegli enti territoriali che rappresentano una comunità, troppo spesso relegata a semplice spettatrice di un indegno spettacolo, nel quale si giocava a rimpallarsi responsabilità e colpe sulla pelle dei tarantini».
Conclude Marti «Anche noi rappresentanti di Europa Verde, supportati da quel mondo ambientalista sano che ha sacrificato anni per lotte reali e non strumentali, saremo accanto al sindaco Melucci per sostenerlo e per vigilare che non si faccia un solo passo indietro. Ieri ne abbiamo compiuto uno importante verso un cambiamento epocale. Siamo sicuri che la città farà quadrato senza divergenze, con l’obiettivo di diventare finalmente artefice del suo destino».








