Sesso, desiderio, solitudini e relazioni imperfette: il nuovo musical d’autore di Gipo Gurrado, terzo capitolo della Modern Trilogy, trasforma una metropolitana in uno specchio emotivo del nostro tempo e apre, al Teatro Fontana, una giornata di ascolto e confronto dedicata al “ri-fare l’amore”
Il palcoscenico diventa una banchina della metropolitana, un non-luogo attraversato da corpi, sguardi e attese. È qui che prende forma F*ck. A Modern Musical Love, il nuovo spettacolo di Gipo Gurrado, terzo capitolo della Modern Trilogy dopo Supermarket e Family, prodotto da Elsinor Centro di produzione teatrale con il sostegno di NEXT – Laboratorio delle Idee per la produzione e la programmazione dello spettacolo lombardo.
In scena Andrea Lietti, Giovanni Longhin, Ilaria Longo, Nicola Lorusso, Roberto Marinelli, Paola Tintinelli, Marco Rizzo ed Elena Scalet danno vita a un’umanità sospesa, fragile e contemporanea. Otto personaggi si incrociano nello spazio di pochi minuti, alla ricerca di sesso, di un posto nel mondo, di amore, anche quando il significato stesso di questa parola sembra essersi fatto opaco e incerto.
La drammaturgia musicale alterna coralità e assoli, costruiti su canzoni dalle strutture inusuali, sostenute da una colonna sonora minimale ma pulsante. Groove funk ed echi cantautorali si intrecciano in un impianto sonoro essenziale, affidato a tre soli strumenti – basso, piano elettrico e batteria – e a una trama di voci che scandisce il ritmo emotivo dello spettacolo. Le musiche, prodotte negli studi Indiehub di Milano, dialogano con le scene e i costumi di Marina Conti, mentre le coreografie di Maja Delak trasformano i gesti quotidiani in danza, facendo della corsa di un vagone un respiro collettivo.
Ne emerge un musical d’autore ironico e lucidissimo, lontano dalla tradizione anglosassone e capace di raccontare con tenerezza le contraddizioni delle relazioni contemporanee. «Siamo tutti, inevitabilmente, un po’ fucked up», suggerisce lo spettacolo, restituendo senza moralismi l’imperfezione che accomuna i corpi e le storie in scena.

Accanto allo spettacolo, il 24 gennaio il Teatro Fontana ospita Il cuore scoperto. Per Ri-fare l’amore, una giornata pensata per approfondire i temi dell’amore e delle relazioni attraverso due appuntamenti che affiancano la visione teatrale. Nel pomeriggio, un cerchio di parola propone un laboratorio di ascolto e narrazione collettiva, uno spazio protetto di confronto emotivo, senza giudizio. In serata, il talk post show diventa un momento informale di dialogo su rivoluzioni amorose, modelli sociali e buone pratiche delle relazioni, con la partecipazione di Irene Manganini dell’Associazione Vanvera, Natalie Norma Fella, autrice e producer di podcast, e dello stesso Gipo Gurrado, coordinati da Martina Parenti.
«Dal cerchio al palco, per tornare a parlare di amore come pratica quotidiana e responsabilità condivisa» è il filo rosso di un progetto che unisce scena, ascolto e comunità, facendo del teatro non solo un luogo di rappresentazione, ma uno spazio vivo di relazione.








