Nell’occasione verrà anche presentato l’aggiornamento del Codice Deontologico delle Professioni Infermieristiche, atteso da diversi anni
Al via il terzo Congresso nazionale «Infermiere³-Innovazione, sfide e soluzioni» della Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche. Appuntamento dal 20 al 22 marzo 2025 al Palacongressi di Rimini per una tre giorni intensa che coinvolgerà cinquemila infermieri provenienti da tutta Italia, anche da Taranto, guidanti dal presidente dell’OPI ionico, Pierpaolo Volpe. Nell’occasione verrà anche presentato l’aggiornamento del Codice Deontologico delle Professioni Infermieristiche, atteso da diversi anni.
Il Congresso sarà aperto giovedì 20 marzo dai saluti del ministro della Salute Orazio Schillaci, del ministro per la Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo e del presidente della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga, mentre le conclusioni della prima giornata di lavori saranno affidate al sottosegretario alla Salute, Marcello Gemmato.
Durante il Congresso previsti gli interventi dei rappresentanti del Governo, dei presidenti delle Commissioni Affari sociali di Camera e Senato Ugo Cappellacci e Francesco Zaffini, oltre che di numerosi esperti.
Ad aprire la seconda giornata di venerdì 21 marzo sarà, invece, il vice ministro della Giustizia, Francesco Paolo Sisto; a seguire spazio allo scrittore ed ex magistrato Gianrico Carofiglio che terrà un discorso sul valore delle professioni di cura. Nella stessa giornata, si esibiranno anche l’attore comico Paolo Cevoli, protagonista dello spettacolo «I fatti mi cosano», e la cantante Tosca con il suo show «CONVERSA-CONCERTO».
Il 22 marzo, giornata di chiusura del Congresso. Prima della proclamazione della mozione congressuale, in calendario un intervento della Fondazione GIMBE e un approfondimento sulla dimensione internazionale della professione, grazie alla partecipazione dell’European Nursing Council che riunisce gli organismi di regolamentazione europei della professione infermieristica.
Sempre nella mattinata del 22 marzo, come anticipato, verrà presentato l’aggiornamento del Codice Deontologico dopo l’approvazione all’unanimità dello scorso 21 febbraio.
Il Codice deontologico dell’infermiere in Italia, è un codice che detta le regole di condotta e di indirizzo etico dell’infermiere, costituendone il fondamento e la natura nella sua attività professionale.
Il primo Codice Deontologico è stato approvato nel 1960, con seconda stesura nel 1977. Nel 1996 venne emanato un documento a valenza etico-deontologica denominato Patto infermiere-cittadino, che divenne parte integrante della terza versione di Codice, quella del 1999. A distanza di dieci anni, le mutate esigenze ed il cambiamento di scenario portano alla nascita della quarta versione nel 2009.
Adesso è in vigore la quinta stesura con l’aggiornamento del 14 aprile 2019 dopo l’approvazione da parte del Consiglio Nazionale FNOPI. E dopo sei anni, arriva la versione aggiornata del documento, un’attualizzazione dello stesso, reso disponibile a tutti gli Ordini a partire dal 22 marzo.
«Il Congresso nazionale della nostra Federazione si svolge in un momento che potrei definire storico» – afferma il presidente dell’OPI Taranto, Pierpaolo Volpe – «vista l’imminente pubblicazione del Decreto di istituzione delle lauree magistrali ad indirizzo clinico. In più l’approvazione del nuovo Codice Deontologico cambia il paradigma sulla presa in carico della persona assicurata con i concetti di tempo di cura quale tempo di relazione».








