Sette ore di chiusura nella notte per le indagini dinamiche sull’infrastruttura tra Japigia e Madonnella: decisivi i dati per il ripristino completo della viabilità
Nella notte appena trascorsa, il ponte Giuseppe Garibaldi a Bari è stato sottoposto a nuove indagini dinamiche, un passaggio fondamentale per valutare le condizioni strutturali dell’infrastruttura e programmare il ritorno alla piena viabilità.
Le operazioni hanno comportato la chiusura al traffico per circa sette ore, consentendo ai tecnici di effettuare prove di carico approfondite e raccogliere dati utili per le verifiche successive.
Prove di carico e confronto con i dati storici
Nel dettaglio, le verifiche sono state condotte attraverso l’utilizzo di quattro camion da 28 tonnellate, impiegati per simulare il carico reale sull’infrastruttura e misurare parametri fondamentali come flessioni e ritorno elastico.
I dati raccolti saranno ora confrontati con quelli relativi al collaudo originario del 1970, effettuato al momento della costruzione del ponte. Un passaggio cruciale per comprendere lo stato di salute della struttura e definire eventuali margini di sicurezza.
«Quattro camion da 28 tonnellate, a pieno carico, questa notte sono saliti in cima al ponte Garibaldi per le prove di carico dinamiche finalizzate alla misurazione delle flessioni e del ritorno elastico dell’infrastruttura tra Japigia e Madonnella al passaggio e alla sosta in cima dei mezzi pesanti» ha dichiarato l’assessore alla Cura del territorio Domenico Scaramuzzi, presente durante le operazioni.
Verso la riapertura completa della viabilità
Una volta completata l’analisi dei dati, l’amministrazione comunale potrà valutare il ripristino della circolazione su tutte le corsie, con eventuali limitazioni precauzionali per alcune categorie di mezzi.
«Una volta analizzati, i risultati delle prove saranno confrontati con i dati registrati nel corso del collaudo effettuato nel 1970, in modo da poterci restituire informazioni definitive e più dettagliate sul suo stato di salute» ha aggiunto Scaramuzzi.
Nel frattempo resta alta l’attenzione sulla sicurezza, come sottolineato dallo stesso assessore.
«Siamo perfettamente consapevoli dei tanti disagi vissuti dai cittadini per la restrizione della percorribilità del ponte, ma stiamo procedendo in maniera molto prudente e scientifica proprio a tutela della pubblica sicurezza».
Se i riscontri confermeranno le prime valutazioni positive, già nei prossimi giorni potrebbe arrivare una svolta.
«Se i dati confermeranno le prime impressioni positive riscontrate questa notte, la prossima settimana il ponte potrebbe tornare ad essere percorribile su tutte le quattro corsie».
La riapertura completa rappresenterebbe un passaggio importante per la mobilità urbana, in un’area strategica di collegamento tra Japigia e Madonnella.
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