Intervento coordinato dei Carabinieri tra Centrale Operativa e Radiomobile: sequestrato il coltello utilizzato nei colpi, l’uomo è stato condotto in carcere a Lecce
Un’azione rapida, coordinata e senza interruzioni ha portato all’arresto di un uomo classe 1987, originario di Squinzano e già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile di due rapine ai danni di centri scommesse del territorio.
L’operazione, condotta dai Carabinieri della Compagnia di Campi Salentina, si è sviluppata nell’arco di poche ore, grazie a un’attività sinergica tra Centrale Operativa e pattuglie della Sezione Radiomobile, impegnate in un intervento serrato che ha consentito di individuare e bloccare il presunto autore dei colpi.
La prima rapina e l’immediata attivazione dell’Arma
Tutto ha avuto inizio nel pomeriggio, quando una segnalazione ha raggiunto la Centrale Operativa dei Carabinieri. Un uomo, con il volto travisato e armato di coltello, si era appena fatto consegnare l’incasso di circa 1.600 euro da un centro scommesse.
In pochi istanti è scattato il dispositivo operativo: raccolta delle informazioni, diramazione delle descrizioni e coordinamento delle pattuglie sul territorio. Le ricerche sono partite subito, con un’attività metodica supportata da testimonianze e riscontri acquisiti nell’immediatezza dei fatti.
Il secondo colpo e la stretta delle pattuglie
Nel corso della serata, secondo quanto ricostruito dai militari, lo stesso soggetto è entrato nuovamente in azione. Ancora travisato e armato di coltello, ha colpito un secondo centro scommesse a Squinzano, riuscendo a farsi consegnare circa 1.500 euro prima di fuggire.
A quel punto, l’intensità dell’intervento è aumentata ulteriormente. Le pattuglie della Radiomobile, già operative, hanno stretto il cerchio mentre la Centrale Operativa ha continuato a coordinare ogni spostamento, trasformando le informazioni raccolte in indicazioni operative immediate.
L’arresto e il sequestro dell’arma
Le ricerche sono proseguite senza sosta fino all’individuazione dell’uomo, che è stato bloccato dai Carabinieri. Nel corso dell’intervento è stato recuperato anche il coltello utilizzato per le rapine, successivamente posto sotto sequestro.
Ultimate le formalità di rito, il 37enne è stato condotto presso la Casa circondariale di Lecce, su disposizione del pubblico ministero di turno della Procura della Repubblica di Lecce, che coordina le indagini.
Un’operazione coordinata e tempestiva
L’intervento evidenzia l’efficacia del dispositivo dell’Arma, capace di reagire in tempo reale trasformando una segnalazione in un risultato concreto grazie al coordinamento tra sala operativa e pattuglie sul territorio.
Si precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità dovranno essere accertate nel corso del processo nel contraddittorio tra le parti.
La doppia rapina e il rapido arresto del presunto responsabile restituiscono l’immagine di un sistema di controllo del territorio efficiente, in grado di garantire una risposta immediata e coordinata a episodi di criminalità. Un’azione che rafforza la presenza delle forze dell’ordine e la sicurezza delle comunità locali.
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