Strada Castellaneta–Noci: Paolo Scalera «Il mio obiettivo è la messa in sicurezza della strada. Le sterili polemiche non mi appartengono»

«Sulla strada Castellaneta–Noci sono stato sollecitato tantissime volte da numerosi lavoratori, agricoltori, allevatori e operatori del settore turistico-ricettivo, e ho ricevuto tantissime segnalazioni su incidenti» dice Scalera

«Ho appena finito di ascoltare un video pubblicato sui social dal sindaco di Mottola sulla questione che riguarda la messa in sicurezza della strada Castellaneta–Noci. Premesso che non era e non è nelle mie intenzioni fare alcuna polemica nei confronti dell’amministrazione comunale di Mottola e del suo primo cittadino, l’unico intento era e rimane quello di veder risolta una questione di cui mi sto occupando dall’inizio dell’anno».

Lo dichiara il consigliere regionale Antonio Paolo Scalera, che prosegue:

«Sulla strada Castellaneta–Noci sono stato sollecitato tantissime volte da numerosi lavoratori, agricoltori, allevatori e operatori del settore turistico-ricettivo, e ho ricevuto tantissime segnalazioni su incidenti che, ormai quotidianamente, coinvolgono sfortunati automobilisti, con ingenti danni alle loro autovetture a causa della presenza di enormi buche. Una situazione molto preoccupante anche per l’incolumità delle persone».

«Per fare chiarezza e ripristinare la verità, è necessario ricostruire la vicenda. Il 23 gennaio scorso, su mia sollecitazione, è stato convocato un primo incontro presso l’Amministrazione provinciale di Taranto alla presenza dei tecnici dell’Ente e del Comune di Mottola. In quell’occasione è stato stabilito di effettuare un sopralluogo sulla strada. A distanza di soli quattro giorni, il 27 gennaio, il sopralluogo è stato effettuato alla presenza del direttore generale e dei tecnici della Provincia di Taranto, del vicesindaco e della responsabile dell’Ufficio tecnico del Comune di Mottola, nonché di alcuni lavoratori e agricoltori. Durante quel sopralluogo si è deciso, di comune accordo tra i due Enti, di mettere prontamente in sicurezza quel tratto di strada andando a chiudere le buche, in attesa del completamento dell’iter burocratico del passaggio della strada dal Comune alla Provincia».

«Trascorsi più di due mesi e non vedendo realizzati gli interventi promessi, io e la collega Parchitelli – nel frattempo sollecitata da numerosi cittadini del vicino Comune di Noci – abbiamo inoltrato una richiesta urgente di audizione nella V Commissione della Regione Puglia, per ascoltare il dirigente regionale del Servizio Gestione Opere Pubbliche, la Provincia di Taranto, il sindaco di Mottola e quello di Noci. Anche in questa occasione, il sindaco di Mottola ha fatto mancare la sua presenza, delegando nuovamente la dirigente dell’Ufficio tecnico».

«Nel frattempo, però, le condizioni della strada sono ulteriormente peggiorate, anche a causa delle recenti e abbondanti piogge. Sono stato ancora una volta sollecitato, con maggiore forza, a promuovere un nuovo incontro tra l’Amministrazione provinciale e il Comune di Mottola per trovare una soluzione tempestiva e definitiva alla messa in sicurezza della strada, cercando anche di velocizzare l’iter burocratico del trasferimento della stessa dal patrimonio comunale a quello della Provincia».

«Il 16 maggio scorso, su mia proposta, il presidente pro tempore della Provincia, il consigliere provinciale Roberto Puglia, ha convocato un nuovo incontro. Anche in questa occasione, il sindaco ha delegato la responsabile dell’Ufficio tecnico, sottraendosi per la terza volta a un confronto diretto».

«Ritengo che, in qualità di consigliere regionale e rappresentante delle istituzioni, io abbia semplicemente fatto il mio dovere: occuparmi di una questione che riguarda la mia comunità e il mio territorio».

«Quanto alla scortesia istituzionale di cui parla il sindaco Barulli, voglio ricordare al primo cittadino di non essermi mai sottratto al confronto e di aver sempre cercato, in un’ottica di collaborazione, la risoluzione dei problemi. Chi ha mancato, invece, di garbo istituzionale è stato proprio il sindaco di Mottola, che nei tre incontri ha sempre fatto mancare la sua presenza».

«Tralasciando, dunque, le sterili polemiche di chi utilizza i social e non le sedi istituzionali per affrontare i problemi delle nostre comunità, sottolineo che non appartiene al mio modo di fare politica cercare consenso strumentalizzando questioni così delicate, dove è in gioco la sicurezza e l’incolumità delle persone».

«Pertanto, invito ancora una volta il sindaco di Mottola a sedersi a un tavolo insieme ai rappresentanti della Provincia per affrontare e risolvere una vicenda su cui si è perso già troppo tempo e dove la pazienza è finita da tempo. Voglio ricordare, prima a me stesso e poi al primo cittadino di Mottola, che se entro fine maggio quella strada non sarà messa in sicurezza, mi recherò dal Procuratore capo della Repubblica di Taranto per chiedere che venga posta sotto sequestro, garantendo così l’incolumità fisica di chi la percorre».

«Preannuncio, infine, che nei prossimi giorni, d’intesa con la collega Parchitelli, terremo una conferenza stampa per fare chiarezza sulla questione e ripristinare la verità dei fatti».

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