Il consigliere regionale delegato al Welfare Ruggiero Mennea esprime solidarietà alle famiglie interessate e chiede un intervento immediato del Comune per ripristinare il servizio inclusivo, mentre le forze dell’ordine indagano per individuare i responsabili
La notizia del grave danneggiamento alla struttura balneare attrezzata per persone con disabilità, allestita sul litorale di Barletta per consentire un accesso facilitato al mare, ha suscitato sdegno e indignazione nell’intera provincia Bat. Nelle scorse ore ignoti hanno vandalizzato passerelle, corrimano e ausili dedicati alla mobilità, rendendo inutilizzabile un servizio che da anni rappresenta un punto di riferimento per famiglie e associazioni del territorio.
A condannare con fermezza l’accaduto è il consigliere regionale delegato al Welfare, Ruggiero Mennea, che in una nota definisce il gesto «un terribile e deprecabile atto di barbarie» e manifesta «la più accorata vicinanza a tutte le persone con disabilità e alle loro famiglie». Il consigliere affida alle forze dell’ordine il compito di «fare chiarezza con immediatezza e professionalità», confidando nell’individuazione dei responsabili.
Oltre alla condanna morale, Mennea rivolge un appello alle istituzioni locali: «Auspico che il Comune di Barletta, attraverso un’azione immediata, ristabilisca il corretto funzionamento della struttura per consentire la ripresa della fruizione del mare alle persone con disabilità». L’amministrazione comunale, interpellata sul punto, ha già attivato i propri uffici tecnici per una rapida stima dei danni e per l’avvio dei lavori di ripristino, valutando l’installazione di un sistema di videosorveglianza che possa scoraggiare ulteriori atti vandalici.
Intanto le associazioni che operano nel settore della disabilità hanno espresso sconcerto: non solo per il danneggiamento materiale, ma per ciò che rappresenta simbolicamente. «Colpire una struttura pensata per l’inclusione significa colpire i diritti di tutti», sottolineano i volontari, che annunciano iniziative di sensibilizzazione per riaffermare il valore dei beni comuni e della partecipazione civica.
La comunità barlettana attende ora risposte rapide, sia sul piano della sicurezza sia sul fronte della tutela dei servizi essenziali, affinché la stagione estiva possa proseguire senza ulteriori ostacoli e con la garanzia di un accesso al mare realmente aperto a ogni cittadino.








