L’indagine giudiziaria, che coinvolge cinque soggetti accusati di aver agito in concorso per ottenere un illecito guadagno tramite il mancato smaltimento regolare dei rifiuti, è iniziata grazie alla denuncia di un cittadino informato
Ieri, al termine delle operazioni di bonifica dei rifiuti speciali e pericolosi rinvenuti in una cava situata a Monopoli, sono stati rimossi i sigilli apposti il 19 aprile scorso, a seguito di un Decreto di sequestro preventivo volto a individuare presunti rifiuti speciali interrati.
L’indagine giudiziaria, che vede coinvolti cinque soggetti accusati di aver agito in concorso per ottenere illeciti guadagni attraverso il risparmio sui costi di smaltimento regolare dei rifiuti, è iniziata grazie alla denuncia di un cittadino informato. Precisamente un anno fa, nell’agosto del 2023, un’ispezione a sorpresa della Guardia Costiera di Monopoli, basata su questa denuncia, ha permesso di cogliere in flagranza lo smaltimento illecito di una notevole quantità di rifiuti speciali classificati come CER 191212 (rifiuti misti derivanti dal trattamento meccanico dei rifiuti) e di procedere al loro immediato sequestro.
Le indagini, coordinate dalla Procura e condotte dalla Polizia Giudiziaria, hanno portato a un quadro indiziario solido riguardante la gestione illecita di rifiuti speciali, anche pericolosi. Di conseguenza, il sequestro dell’area ha impedito la prosecuzione dei reati ambientali. Successivamente, una ricerca approfondita nel sottosuolo, svolta con il supporto di Arpa Puglia, ha portato alla scoperta di rifiuti speciali interrati e alla loro certificazione come amianto di tipo crisotilo.
In seguito a questi risultati, il Sindaco di Monopoli, Angelo Annese, ha emesso un’Ordinanza di bonifica, come previsto dal Testo Unico Ambientale. L’indagato ha quindi dovuto provvedere alla bonifica dell’area a proprie spese, sotto la vigilanza della Guardia Costiera. Le operazioni di bonifica, iniziate il 2 luglio 2024, si sono concluse il 6 agosto, con la rimozione di quasi 53 tonnellate di rifiuti speciali, inclusi materiali pericolosi.








