L’evento, svoltosi il 14 settembre alla Casa delle Tecnologie Emergenti (Fiera del Levante), ha riunito istituzioni, imprese e professionisti per discutere di sostenibilità e innovazione nel settore moda e tessile in Puglia
A Bari, il 14 settembre, presso la Casa delle Tecnologie Emergenti, nel Padiglione
169, Fiera del Levante, si è tenuto il talk “Moda a Impatto Zero – La rivoluzione parte dal
Sud”, un incontro dedicato alle strategie sostenibili e innovative per il futuro della moda e
del tessile in Puglia, che ha visto protagonista l’Associazione “Vetrinisti & Visual Europei”,
presieduta da Giuseppe Marco Pasquarella.
Moderato da Marilù Fiore, l’evento ha visto il coinvolgimento di numerosi esperti e
rappresentanti del settore, tra cui:
Tommaso Di Noia, Professore di Intelligenza Artificiale e Machine Learning al
Politecnico di Bari;
Mauro Chezzi, Vicedirettore Confindustria Moda e referente associativo del
Consorzio Retex.Green;
Cataldo De Luca, Presidente “Sezione moda” di Confindustria Bari-BAT;
Enrico Dilonardo, Presidente “Sezione tessile e abbigliamento” di Confindustria
Taranto;
Stefano Cristaldi, Direzione Centrale Servizi alle Imprese, Marketing e Innovazione
per l’Agenzia ICE;
Giuseppe Marco Pasquarella, Presidente Associazione “Vetrinisti & Visual
Europei”;
Ivana Pantaleo, Ecostilista di Nanaleo Clotherapy e docente di sostenibilità della
moda;
Antonio Seggioli, Amministratore Unico di Projectfarm Srl;
Roberta Marchese, Storica dell’arte, della moda e del costume.
Le conclusioni sono state affidate a Salvatore Toma, Vicepresidente di Confindustria Moda nazionale con delega al Centro-Sud.
Di particolare rilievo l’intervento di Giuseppe Marco Pasquarella, che ha sottolineato il
valore della vetrinistica come linguaggio strategico della moda e del commercio.
Attraverso l’uso di luci, colori, materiali e storytelling, la vetrina diventa oggi un potente
mezzo di comunicazione capace di attrarre, emozionare e orientare le scelte dei
consumatori.
«La vetrina non è solo uno spazio fisico, ma una vera e propria narrazione visiva che parla
in silenzio e dice moltissimo – ha dichiarato Pasquarella –. È ciò che ci fa fermare, entrare,
desiderare. Oggi il vetrinista è un professionista completo: non solo decoratore, ma esperto
di comunicazione visiva, marketing e trend, capace di collaborare con designer, stylist,
architetti e responsabili vendite. Ogni allestimento deve essere bello, funzionale e coerente
con l’identità del brand.»

L’Associazione Vetrinisti & Visual Europei, ha ribadito l’impegno a promuovere
formazione, eventi e collaborazioni per sostenere la crescita di questa professione, sempre
più centrale nel retail e nella moda sostenibile.
L’iniziativa ha confermato come la Puglia stia assumendo un ruolo da protagonista nella
transizione sostenibile della moda italiana, valorizzando innovazione, competenze e
creatività.








