Il sindacato attacca l’Azienda per l’assenza di negoziato sul Contratto Integrativo, la mancata trasparenza su straordinari e mansioni superiori, le selezioni mai avviate, i trasferimenti unilaterali e la “scandalosa disparità” del personale 118; la mobilitazione si sposta davanti a Sanitaservice e Direzione Generale ASL FG
La UIL FPL di Foggia rompe il silenzio e denuncia una situazione definita «non più sostenibile» all’interno della Sanitaservice ASL FG. Con un comunicato diffuso il 20 novembre 2025, il sindacato descrive un quadro di «profonda criticità» che colpisce lavoratrici, lavoratori e servizi essenziali erogati quotidianamente ai cittadini. Al centro della vertenza, rimasta bloccata da mesi, c’è la mancata riapertura del Contratto Integrativo Aziendale (CIA), promessa più volte dall’Azienda ma mai avviata formalmente.
Secondo la UIL FPL, nonostante gli incontri e gli impegni assunti, la Sanitaservice non avrebbe dato seguito a nessuna reale trattativa. Lo sciopero del 18 luglio — che vide un’ampia adesione da parte del personale — aveva mostrato l’urgenza di aprire un confronto. Tuttavia, l’incontro del 1° ottobre, annunciato come avvio del negoziato, si sarebbe rivelato «privo di contenuti, documenti o proposte», confermando l’assenza di un percorso negoziale.
A preoccupare ulteriormente il sindacato sono una serie di comportamenti aziendali ritenuti gravi e contrari alle regole della trasparenza. Tra questi, la mancata trasmissione dei dati sugli straordinari — richiesti ripetutamente dal 5 agosto — e il silenzio sulla questione delle mansioni superiori, nonostante la documentazione fornita sui lavoratori che le svolgerebbero da anni senza alcun riconoscimento. A ciò si aggiunge la mancata pubblicazione degli avvisi di selezione annunciati e i trasferimenti adottati unilateralmente, anche nei confronti di dipendenti tutelati dalla legge 104.
Uno dei punti più delicati riguarda il personale impiegato nel servizio 118. La UIL FPL denuncia una «scandalosa disparità»: pur operando insieme ai colleghi ASL sugli stessi mezzi, negli stessi scenari e con gli stessi rischi, i lavoratori della Sanitaservice non percepirebbero la medesima indennità di rischio prevista per i dipendenti ASL Foggia. Una situazione che il sindacato definisce «vergognosa e discriminatoria» e che riguarda anche la mancata messa a norma di diverse postazioni territoriali, con criticità richiamate al D.Lgs. 81/2008.
Altre tensioni emergono sul fronte delle conciliazioni relative al personale CUP e Contact Center. Secondo la UIL FPL, l’Azienda non avrebbe fornito in tempo utile la bozza dei verbali e, in alcuni casi, non avrebbe convocato i lavoratori iscritti al sindacato, impedendo così la corretta assistenza durante le procedure conciliative.
Di fronte al perdurare dell’inerzia aziendale, la UIL FPL ha annunciato una grande assemblea sindacale retribuita, che si svolgerà davanti alla sede della Sanitaservice e alla Direzione Generale ASL Foggia. Una mobilitazione definita «forte, compatta e determinata», pensata per permettere a tutto il personale di partecipare senza perdere ore di retribuzione, a differenza dello sciopero estivo.
Il sindacato conclude ribadendo che «la dignità non è negoziabile» e annunciando che la mobilitazione proseguirà «fino a quando l’Azienda non avvierà un reale confronto su tutti i punti aperti». Una vertenza, dunque, che entra ora in una nuova fase di pressione pubblica e sindacale.








