La Cisl Puglia lancia un appello forte e diretto ai candidati alla Presidenza della Regione e ai cittadini pugliesi: costruire una nuova stagione fondata sul lavoro di qualità, sulla coesione sociale e sulla partecipazione attiva. A dichiararlo è il segretario regionale Antonio Castellucci, presentando la piattaforma programmatica del sindacato in vista della prossima legislatura
Il documento, definito «organico» e frutto del contributo di territori, federazioni, enti e associazioni collegate alla Cisl pugliese, non intende fornire soluzioni miracolose, ma una direzione chiara: «Non pretendiamo di avere la bacchetta magica, né la chiediamo alla politica. Ma sentiamo la responsabilità di indicare una rotta, avanzare proposte concrete, offrire strumenti di riflessione e intervento», spiega Castellucci.
La Cisl rivendica la propria autonomia e il proprio ruolo di soggetto che unisce e costruisce. Un sindacato radicato nel territorio, orientato al dialogo e lontano dalla logica dello scontro fine a sé stesso: «Partiamo da ciò che ci unisce per arrivare a una sintesi anche sulle questioni che ci vedono distanti», sottolinea il segretario regionale.
Tra le richieste rivolte alla politica, la necessità di un coinvolgimento reale delle parti sociali, la definizione di priorità precise e una governance capace di evitare il ricorso permanente all’emergenza, soprattutto nelle vertenze regionali gestite dalla task force. Per la Cisl è indispensabile un cambio di passo.
Il quadro delineato è quello di una regione in una fase delicata: povertà in aumento, popolazione in calo e sempre più anziana, giovani che continuano a partire e un lavoro spesso precario o irregolare. Da qui l’urgenza di un’azione condivisa: rilanciare salari e contrattazione decentrata, puntare su dignità del lavoro, sicurezza, stabilità e coesione sociale.
«Questa è la nostra idea di sindacato: costruire futuro per il lavoro e per lo sviluppo della Puglia», afferma Castellucci. Una visione che si traduce in un invito alla partecipazione democratica: il sindacato richiama l’appello della CEI Puglia e invita i cittadini a recarsi alle urne il 22 e 23 novembre.
Per la Cisl, votare è un atto di fiducia verso la propria terra e un gesto di responsabilità verso le comunità: «Partecipare significa costruire speranza e futuro per tutti. Solo con l’impegno di ognuno possiamo rafforzare la coesione, dare forza a un progetto comune di sviluppo e migliorare le condizioni di vita di tutti».
Un richiamo che intende trasformare il voto in uno strumento di cura collettiva per il territorio, per il lavoro e per i giovani.








