Fasano: identificati e denunciati gli autori del furto di capasoni

Le indagini dei Carabinieri portano all’individuazione di due giovani brindisini responsabili di furti in ville della Selva di Fasano. Rafforzati i controlli per la sicurezza del territorio

I Carabinieri della Stazione di Fasano hanno individuato e denunciato in stato di libertà due giovani della provincia di Brindisi, ritenuti responsabili di una serie di furti aggravati in concorso avvenuti nella zona della Selva di Fasano. Gli episodi, segnalati dai residenti nelle scorse settimane, riguardavano il trafugamento di anfore di terracotta – i caratteristici “capasoni” – utilizzate per decorare giardini e ville di pregio.

Le indagini sono scattate dopo numerose segnalazioni di furti nelle ville periferiche. Grazie al lavoro meticoloso dei militari, che hanno analizzato le immagini delle telecamere di videosorveglianza installate in prossimità delle abitazioni colpite, è stato possibile ricostruire i movimenti dei ladri. Le registrazioni mostrano due individui intenti a rubare i capasoni, caricandoli successivamente su un veicolo per poi dileguarsi.

Gli investigatori, incrociando le immagini video con altri elementi raccolti durante l’attività investigativa, sono riusciti a identificare i due giovani brindisini. La loro denuncia in stato di libertà è stata formalizzata il 20 gennaio, e ora dovranno rispondere dell’accusa di furto aggravato in concorso.

I capasoni, anfore di terracotta di origine pugliese, non solo rappresentano un elemento decorativo pregiato ma sono anche parte della tradizione storica e culturale del territorio. Il loro valore artistico e commerciale li rende oggetti ambiti dai ladri, che spesso li rivendono nel mercato nero.

Questo tipo di furto ha sollevato preoccupazioni tra i residenti della Selva di Fasano, un’area rinomata per le sue ville e i suoi giardini, spesso situati in zone isolate, rendendoli obiettivi facili per i malintenzionati.

L’operazione dei Carabinieri ha portato a un’intensificazione dei controlli nella zona. I militari sottolineano l’importanza della collaborazione dei cittadini per prevenire e contrastare i reati: segnalare movimenti sospetti o presenze insolite può fare la differenza. In caso di necessità, il numero 112 è attivo gratuitamente 24 ore su 24.

L’attività investigativa dei Carabinieri di Fasano rappresenta un esempio di efficienza e attenzione alla sicurezza del territorio. Le autorità locali invitano i residenti a installare sistemi di sorveglianza e a denunciare tempestivamente qualsiasi sospetto, contribuendo così a garantire un ambiente più sicuro per tutti.

  • bonuspertutti

Ultime Notizie

NOTIZIE CORRELATE