La Polizia di Stato interviene dopo l’aggressione a un uomo che aveva richiesto il completamento di lavori su un terreno. Vittima minacciata per ritirare la denuncia
La Polizia di Stato di Brindisi ha arrestato, nella serata di lunedì 20 gennaio 2025, due uomini – uno residente nella provincia di Taranto e l’altro nella provincia di Brindisi – con l’accusa di tentata estorsione, lesioni personali e violenza privata aggravata. I provvedimenti, emessi dal GIP su richiesta della Procura della Repubblica di Brindisi, sono scaturiti da un’indagine condotta dagli agenti del Commissariato di P.S. di Mesagne.
Il caso ha avuto origine dalla denuncia presentata da un uomo che aveva incaricato una ditta per dei lavori su un terreno acquistato a Mesagne. Nonostante l’anticipo versato, i lavori erano stati completati solo in parte. Alla richiesta di completamento o restituzione del denaro, uno dei responsabili della ditta avrebbe attirato il committente in un terreno a Oria, dove, con la complicità di un secondo uomo nascosto nel portabagagli, lo avrebbero brutalmente percosso con un bastone, lasciandolo gravemente ferito.
Dopo alcuni giorni di ricovero in ospedale, la vittima, già scossa dall’accaduto, sarebbe stata nuovamente minacciata con una mazza di ferro affinché ritirasse la denuncia. Le prove raccolte dagli investigatori hanno portato il GIP a disporre gli arresti domiciliari per i due indagati. Nel frattempo, il Questore ha avviato la procedura per misure di prevenzione personale.
Il caso resta aperto e sotto verifica dibattimentale, nel rispetto della presunzione di innocenza degli accusati.








