La Polizia di Stato rinviene un’area con veicoli illeciti, officina abusiva e pezzi meccanici. Denunciato il proprietario per ricettazione, riciclaggio e violazioni ambientali
Nella tarda serata di venerdì 17 gennaio, gli agenti del Commissariato di Polizia di Stato di Taurisano hanno scoperto a Casarano un’area recintata utilizzata come deposito per veicoli rubati e officina abusiva. La scoperta è avvenuta dopo che i poliziotti, ispezionando il sito dall’alto muro di recinzione, hanno notato la presenza di un’Alfa Romeo Stelvio risultata rubata pochi giorni prima nel parcheggio di un ipermercato locale.
Dopo i primi accertamenti, gli agenti hanno individuato il proprietario del terreno, un cinquantacinquenne residente a Casarano, conducendolo sul posto. L’ispezione ha rivelato una vasta area, di circa 50 are, contenente numerosi veicoli e pezzi meccanici di sospetta provenienza. Inoltre, all’interno di un edificio abusivo con un garage seminterrato, era stata ricavata un’officina clandestina per lo smontaggio di autovetture.
Tra i ritrovamenti, una Fiat 500 smembrata, priva di codici identificativi. Grazie alle indagini svolte attraverso il portatarga, gli agenti sono riusciti a risalire alla legittima proprietaria, che ha confermato il furto avvenuto il 9 gennaio a Tricase.
L’intera area è stata posta sotto sequestro, con l’apposizione dei sigilli, mentre il proprietario è stato denunciato a piede libero per ricettazione, riciclaggio e violazione delle norme ambientali. L’Alfa Romeo Stelvio è stata restituita al legittimo proprietario dopo i rilievi della polizia scientifica.
Le autorità sottolineano che, al momento, le misure adottate non implicano responsabilità definitive per il soggetto indagato, garantendo il rispetto dei suoi diritti e della presunzione di innocenza.








