Andria, il bilancio della Polizia Locale in occasione della Festa di San Sebastiano

In occasione della Festa di San Sebastiano, il Comandante Francesco Capogna ha presentato il report dell’attività 2025 alla presenza del Sindaco Giovanna Bruno e delle massime autorità della BAT. Un anno intenso caratterizzato da oltre 20.000 sanzioni al Codice della Strada, 156 notizie di reato e importanti operazioni contro il traffico di stupefacenti e l’abbandono di rifiuti

Si è tenuta nella suggestiva cornice della Chiesa del Purgatorio di Andria la celebrazione in onore di San Sebastiano, patrono della Polizia Locale. Una ricorrenza sentita e partecipata, che come da tradizione è stata anche occasione per tracciare il bilancio dell’attività svolta dal Corpo nel corso del 2025.

Alla santa messa, officiata dal Vescovo della Diocesi di Andria, Mons. Luigi Mansi, hanno preso parte il Prefetto della BAT Flavia Anania, il Questore Alfredo Fabbrocini, il consigliere regionale Giovanni Vurchio, la Giunta comunale, le autorità militari del territorio e numerosi rappresentanti istituzionali. Presente il Sindaco di Andria, Giovanna Bruno, anche delegata nazionale A.L.I. per la legalità e la sicurezza.

Nel suo intervento, il Sindaco ha richiamato il significato più profondo della figura di San Sebastiano, sottolineando: «Il vero coraggio non è assenza di paura, ma capacità di superarla per fare ciò che è giusto». A seguire, il Comandante della Polizia Locale di Andria, Francesco Capogna, ha illustrato i numeri e i risultati dell’attività svolta nel 2025.

Il bilancio

Un lavoro intenso che ha portato alla comunicazione all’Autorità giudiziaria di 156 notizie di reato e all’espletamento di 226 attività di indagine delegate. Sul fronte delle misure cautelari sono state eseguite 25 misure reali, 42 personali e 12 custodie cautelari in carcere.

Significativi anche i risultati nel contrasto alla criminalità. Quattro sequestri di sostanze stupefacenti, sei perquisizioni domiciliari, il rinvenimento di un’arma da fuoco. Effettuato anche il sequestro di circa 33 chilogrammi di materiale esplosivo e il recupero di 66 veicoli rubati.

Particolare rilievo hanno assunto gli interventi in materia di violenza di genere e le attività di controllo sull’immigrazione. Molte le sanzioni e le individuazione di cittadini extracomunitari irregolari, oltre alla segnalazione di 13 minori alla Procura dei Minori di Bari.

Grande attenzione è stata riservata anche alla sicurezza stradale. Il Nucleo Intervento Viabilità e Infortunistica ha controllato oltre 3.000 veicoli. Effettuate complessivamente 20.462 sanzioni al Codice della Strada, con 2.210 punti decurtati dalle patenti e 35 titoli di guida ritirati. Tra le infrazioni più frequenti, quelle relative all’uso scorretto di monopattini e biciclette elettriche.

Parallelamente, il Nucleo Intervento Sicurezza Urbana ha svolto un’intensa attività di controllo del territorio, con 1.741 sopralluoghi e 1.665 sanzioni per violazioni amministrative e regolamentari. Rilevanti le azioni di contrasto all’abbandono illecito dei rifiuti e alle violazioni delle ordinanze di prevenzione incendi. Attività supportate anche dall’uso di sistemi di fototrappolaggio installati in 123 punti sensibili della città.

Non è mancato l’impegno sul fronte della prevenzione e dell’educazione civica: oltre 5.200 alunni delle scuole cittadine sono stati coinvolti in percorsi formativi su legalità, sicurezza stradale e protezione civile, mentre circa 400 cittadini hanno partecipato a corsi dedicati alla prevenzione delle truffe.

Uno sguardo al futuro

Guardando al futuro, il Comandante Capogna ha espresso l’auspicio di elevare ulteriormente il livello di sicurezza percepita dai cittadini nel 2026. Questo sarà possibile attraverso un rafforzamento dei controlli, dei presidi sul territorio e dell’educazione alla legalità.

Su questa linea anche il Sindaco di Bari e delegato nazionale ANCI, Vito Leccese, che sostiene: «La riforma della Polizia Locale rappresenta un passaggio necessario non più rinviabile. È necessario rafforzare gli organici, garantire strumenti di lavoro adeguati, assicurare tutele coerenti con la natura del servizio e aggiornare il quadro normativo».

Soddisfazione anche dall’Assessore alla Sicurezza e alla Polizia Locale, Pasquale Colasuonno, che ha parlato di un Corpo ormai maturo e solido, capace di affrontare sfide complesse. «L’ingresso di nuovi agenti – ha sottolineato – testimonia la volontà dell’Amministrazione di continuare a investire sulla sicurezza e su una Polizia Locale sempre più vicina ai cittadini, non solo come organo di controllo ma come presidio di prevenzione e prossimità».

La cerimonia si è conclusa con un momento particolarmente sentito, ovvero la consegna degli encomi agli agenti che si sono distinti in operazioni di particolare rilievo.

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