Badge di cantiere: ANCE Brindisi chiarisce l’obbligo e frena gli allarmismi

Nessun obbligo immediato per il nuovo Badge di cantiere introdotto dal Decreto Sicurezza. Il presidente di ANCE Brindisi, Angelo Contessa, invita le aziende edili alla cautela, spiegando che, nonostante la pubblicazione della legge in Gazzetta Ufficiale, mancano ancora i decreti attuativi necessari per rendere operativa la misura

ANCE Brindisi interviene sul tema del nuovo badge di cantiere per fare chiarezza e invitare le imprese a non lasciarsi coinvolgere da allarmismi o iniziative premature. Difatti, non c’è nessun adempimento immediato e nessuna corsa alle soluzioni digitali.

L’introduzione del badge di cantiere è stata prevista dal Decreto Sicurezza (DL 159/2025). I chiarimenti in merito alla legge di conversione n. 198/2025 sono stati pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale lo scorso 30 dicembre. Resta però che l’obbligo non sia ancora entrato in vigore. Il quadro normativo attuale evidenzia, infatti, come la misura non sia operativa, in assenza dei necessari provvedimenti attuativi.

Allo stato attuale, non esiste alcun decreto che definisca contenuti, modalità di funzionamento e tempi di applicazione della misura. Solo dalla pubblicazione di tale decreto decorreranno i 60 giorni previsti dalla norma. A ciò si aggiunge un ulteriore elemento di incertezza. Le parti sociali comparativamente più rappresentative non sono state convocate, non circola alcuna bozza del decreto e non sono stati condivisi aspetti tecnici o operativi.

In sostanza, al momento, non vi sono indicazioni concrete su come il nuovo sistema dovrebbe funzionare. Quel che è certo è l’obiettivo del legislatore. Da ANCE Brindisi spiegano che si vuole arrivare a un badge evoluto, collegato a una piattaforma ministeriale e dotato di un codice univoco anticontraffazione.

«Vogliamo chiarire – dichiara il presidente di ANCE Brindisi, Angelo Contessa – che in questo momento le imprese non sono tenute a fare assolutamente nulla. Chi oggi propone app o soluzioni digitali legate al badge di cantiere offre soltanto una semplice digitalizzazione del cartellino cartaceo già in uso, senza alcun collegamento con il sistema che il legislatore intende realmente implementare».

Secondo Contessa, l’eventuale scelta di digitalizzare gli ingressi in cantiere resta, per ora, una facoltà dell’impresa e non un obbligo normativo. ANCE Brindisi continuerà comunque a seguire con attenzione l’evoluzione della situazione, mantenendo un confronto costante con ANCE Nazionale.

«Saremo pronti – conclude Contessa – ma al momento è tutto fermo. L’invito alle imprese è quello di informarsi esclusivamente attraverso i canali ufficiali, evitando decisioni affrettate basate su notizie incomplete».

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