Danni ad abitazioni e strutture ricettive dopo l’ondata di maltempo. La consigliera Loredana Legrottaglie: «Situazione critica, serve una task force regionale e fondi immediati contro l’erosione costiera»
La violenta mareggiata che ha colpito il litorale fasanese ha lasciato segni evidenti lungo la costa, in particolare nella frazione di Torre Canne, dove si registrano danni a immobili privati e strutture alberghiere. L’evento meteorologico ha riacceso l’allarme sull’erosione costiera, fenomeno che da tempo interessa il tratto sabbioso compreso tra Torre Canne e Savelletri.
Il monitoraggio è stato immediato. Un sopralluogo congiunto è stato effettuato dalla Capitaneria di Porto, dalla consigliera comunale delegata alle problematiche sull’erosione costiera Loredana Legrottaglie e dalla dirigente comunale di settore, architetto Maria Cornacchia. Le verifiche tecniche hanno confermato uno scenario di particolare vulnerabilità, con la linea di costa sempre più esposta agli effetti delle mareggiate .
L’Amministrazione comunale ha annunciato l’intenzione di portare la questione all’attenzione della Regione Puglia, chiedendo un intervento straordinario e urgente. Nei prossimi giorni è previsto un confronto istituzionale per definire modalità e tempi di azione.
«Abbiamo effettuato un controllo di tutto il tratto di costa tra Torre Canne e Savelletri. A seguito di riscontri particolarmente preoccupanti nel tratto sud di Torre Canne, mi sono recata personalmente in Regione per incontrare l’assessore regionale al Demanio Raffaele Piemontese. Ho sollecitato, per conto del Comune di Fasano, un intervento urgente e una task force regionale che acceleri gli stanziamenti, considerato l’esiguo importo finora erogato. La situazione è critica e richiede azioni immediate per preservare il territorio. Abbiamo una progettazione pronta che presenteremo ai consiglieri il 26 febbraio, insieme ai chiarimenti tecnici richiesti» .
Parallelamente, il Comune è impegnato nella stima analitica dei danni subiti da cittadini e operatori turistici. Il dossier sarà alla base del confronto con la Regione per sbloccare risorse e autorizzazioni necessarie all’avvio dei lavori di messa in sicurezza.
La mareggiata riporta al centro del dibattito il tema della tutela del litorale e della salvaguardia dell’economia turistica locale, strettamente legata all’integrità ambientale della costa. Per Fasano, l’erosione non è più una questione rinviabile ma una priorità strutturale da affrontare con strumenti tecnici e finanziari adeguati.








