Presentato il progetto sperimentale di Amiu Puglia: tecnologia, controllo degli accessi e obiettivo 65% di raccolta differenziata
Parte da Bari, nei quartieri Madonnella e Umbertino, la nuova fase sperimentale della raccolta differenziata con l’introduzione dei cassonetti intelligenti. Sono 51 le prime postazioni in fase di installazione, nell’ambito di un progetto più ampio che prevede complessivamente 282 punti sul territorio cittadino.
L’iniziativa, presentata a Palazzo di Città, è promossa da Amiu Puglia in collaborazione con l’amministrazione comunale e sostenuta da fondi del PNRR e del Pon Metro Plus, per un investimento complessivo di circa 3,4 milioni di euro.
Una raccolta più moderna e controllata
Il nuovo sistema introduce cassonetti ad accesso controllato, utilizzabili tramite tessera personale o app digitale, con l’obiettivo di migliorare la qualità della raccolta differenziata e monitorare i conferimenti.
In questa prima fase, tuttavia, i cassonetti resteranno aperti, per consentire ai cittadini di familiarizzare con il nuovo sistema. L’installazione procederà gradualmente, con cinque postazioni al giorno, fino al completamento previsto entro due settimane.
Le nuove strutture permetteranno inoltre di raddoppiare le volumetrie disponibili, migliorando la gestione dei rifiuti e riducendo il rischio di abbandono fuori dai contenitori.
Obiettivo 65% di raccolta differenziata
«Con l’installazione dei cassonetti intelligenti introduciamo un ulteriore approccio alla strategia complessiva per la gestione dei rifiuti urbani», ha dichiarato l’assessora all’Ambiente Elda Perlino, sottolineando come il sistema sia funzionale anche all’introduzione futura della tariffazione puntuale.
«Aumentare le percentuali di raccolta differenziata è fondamentale per restituire dignità al nostro territorio», ha aggiunto, ribadendo l’importanza della collaborazione dei cittadini per il successo dell’iniziativa.
Il ruolo di Amiu e degli enti coinvolti
Soddisfazione anche da parte della presidente di Amiu Puglia, Antonella Lomoro, che ha evidenziato il valore strategico del progetto: «Dotare la città di strumenti moderni significa migliorare il decoro urbano e dare un nuovo impulso alla qualità della differenziata».
Lomoro ha inoltre rivolto un appello diretto alla cittadinanza: «Il cambiamento può funzionare solo con il contributo attivo dei cittadini. Noi garantiremo supporto e informazione in questa fase di avvio».
Il contesto regionale e il supporto CONAI
Sul piano più ampio, il direttore rapporti territoriali di CONAI, Luca Piatto, ha ricordato come la Puglia presenti ancora margini di miglioramento nel riciclo degli imballaggi: «Solo due province hanno raggiunto il 65% di raccolta differenziata previsto dalla normativa».
In questo scenario, Bari rappresenta un nodo strategico per l’intero sistema regionale, con il supporto di CONAI anche sul fronte della comunicazione.
Una campagna per accompagnare il cambiamento
A supporto dell’introduzione del nuovo sistema è stata lanciata la campagna “Giusto un gesto”, ideata per spiegare in modo semplice e accessibile il funzionamento dei cassonetti intelligenti.
Attraverso una strategia multicanale, tra social, contenuti informativi e spot video, l’obiettivo è accompagnare i cittadini verso un cambiamento nelle abitudini quotidiane, rendendo immediato il passaggio a un sistema più moderno e sostenibile.
Come attivare il servizio
Per utilizzare i nuovi cassonetti sarà necessario registrarsi sul portale dedicato di Amiu Puglia oppure richiedere una tessera personale presso l’URP. Il sistema digitale consentirà di tracciare i conferimenti e migliorare la gestione complessiva del servizio.
L’introduzione dei cassonetti intelligenti rappresenta dunque un passo concreto verso una Bari più smart, con un sistema di raccolta più efficiente, controllato e orientato ai principi dell’economia circolare.
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