Ad Ostuni nella giornata di ieri, c’è stata, di fatto, soltanto la consegna del cantiere alla ditta che svolgerà i lavori per la nuova piastra
Ancora incerto lo stato di alcuni importanti ospedali brindisini. Prima di tutto l’ospedale di Ostuni, dove, nonostante le rassicurazioni arrivate da parte di esponenti della lista “Emiliano Sindaco di Puglia” sulla ripresa immediata dei lavori i lavori al Piano Primo della piastra dell’ospedale di Ostuni, dove saranno presenti gli 8 posti del nuovo reparto di Rianimazione, nella giornata di ieri, c’è stata, di fatto, soltanto la consegna del cantiere alla ditta che svolgerà i lavori. Indubbiamente un passo in avanti, ma la cittadinanza ostunese ha a imparato a non illudersi più, soprattutto davanti ad opere incompiute, oramai da troppo tempo.
Da “Emiliano Sindaco di Puglia”, sono molto soddisfatti «per il risultato raggiunto, ma questo è solo l’inizio» in quanto «a breve la ASL porterà a compimento le procedure per completare e cantierizzare il piano terra della stessa piastra, dove si prevede la sistemazione del pronto soccorso, della radiologia, del laboratorio analisi». E per quanto riguarda «i malpensanti che nei giorni scorsi ci avevano attaccato, vogliamo precisare che non avevamo detto il falso, e che non c’è nessun nesso tra la tornata elettorale e la cantierizzazione dell’ospedale».

Per quanto riguarda gli ospedali di comunità di San Pancrazio Salentino, Latiano e Brindisi Di Summa, invece, ad intervenire è Fabiano Amati, Consigliere Regionale PD e Presidente della Commissione regionale Bilancio e programmazione, che fa presente come “maggiore fretta non guasterebbe” in merito allo stato del procedimento per l’avvio delle strutture sanitarie.
Amati, spiega che «per quanto riguarda San Pancrazio Salentino si attende l’invio, nei prossimi giorni, della documentazione necessaria per permettere al dipartimento di prevenzione incaricato della Asl di Taranto di esprimere il parere tecnico necessario all’accreditamento» e prosegue «L’incarico alla Asl di Taranto è giustificato dal fatto che non può essere la stessa Asl che ha realizzato i lavori a giudicare la loro congruità».
Per quanto riguarda, invece, gli ospedali di comunità di Latiano e Brindisi Di Summa, comunica Amati «si attende l’aggiudicazione da parte di Invitalia della gara per la predisposizione degli studi di fattibilità, per poi procedere alla gara dei lavori».
I DATI
Per quel che riguarda il Di Summa, è previsto un finanziamento per lavori nel padiglione D, che ammonta a 3.647.800 e 2.287.350 di euro e la Centrale operativa territoriale nel padiglione A, con un finanziamento di 200.000 euro, un finanziamento complessivo di 6.135.150 euro.
Per quanto riguarda gli Ospedali di comunità di Latiano e l’ampliamento di San Pancrazio Salentino il finanziamento previsto è di 3.154.450 e di 2.144.185 euro.








