Sette anni fa, la chiusura della Bosco, ma, ad oggi, nessuna novità, in merito alla fruizione della scuola, che risulta ultimata nella sua riqualificazione
Con l’inizio del nuovo anno scolastico, per la città di Ostuni, si ripropone un problema importante, che riguarda il futuro di molti piccoli studenti, che, virtualmente, dovrebbero frequentare la Scuola Media Statale S. Giovanni Bosco di Ostuni, mentre, invece, sono, ormai da parecchi anni, ospiti dell’altro plesso scolastico, quello della S. Carlo Borromeo, in via Ludovico Pepe.
Questo perché, sette anni fa, chiuse e tre anni fa presero il via i lavori di ristrutturazione della Bosco, ma, ad oggi, nessuna novità, in merito alla fruizione della scuola, che risulta ultimata nella sua riqualificazione.
A sollevare il caso è il Forum della Società Civile, che, mediante la sua presidentessa, Teresa Lococciolo, sollecita la Commissione Straordinaria che, provvisoriamente gestisce l’amministrazione del Comune di Ostuni, «affinché voglia disporre l’accelerazione dei tempi di consegna dell’edificio, corredato della palestra in struttura tensostatica montata e funzionante».
Spiegano dal forum, «non essendo stato assegnato il finanziamento richiesto per la ricostruzione della nuova palestra in muratura, la disciolta amministrazione comunale ne aveva acquistato una in struttura pressostatica mai montata».
Dal Forum, lamentano che, nonostante «la ristrutturazione di quel complesso, iniziata sette anni addietro, risulta ultimata con la messa in sicurezza e riqualificazione di tutti gli ambienti di lavoro non demoliti, l’installazione di nuovo ascensore esterno e l’approvvigionamento degli arredi», una moltitudine di alunni e insegnanti, non hanno ancora la possibilità di usufruirne.








