Il consigliere regionale Tommaso Scatigna critica l’operato di Ager e segnala un aumento dei costi di conferimento per il Comune di Putignano
«Le rassicurazioni fornite da Ager durante l’audizione in V Commissione sul ciclo dei rifiuti sono state presto smentite dai fatti». Così afferma Tommaso Scatigna, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, che esprime preoccupazione per i costi maggiorati che il Comune di Putignano si trova a dover affrontare per il conferimento dei rifiuti in discariche alternative rispetto a quella di Conversano.
Il consigliere comunale FdI di Putignano, Vito Valentini, ha segnalato che l’indisponibilità della discarica di Conversano ha costretto il Comune a rivolgersi a siti indicati da Ager, con conseguenti costi aggiuntivi. «Il problema – spiega Scatigna – è che l’indicazione dei siti alternativi da parte di Ager si traduce in un’imposizione, senza che i Comuni abbiano la possibilità di scegliere discariche con condizioni economiche più favorevoli».
Scatigna sottolinea inoltre che Ager non ha il compito di stabilire le condizioni economiche del conferimento, essendo tale aspetto regolato dal libero mercato e dai rapporti contrattuali tra i Comuni e i gestori. Tuttavia, durante l’audizione, il direttore generale di Ager, Angelo Pansini, aveva dichiarato che in 30-40 giorni si sarebbe tornati a una regolazione delle tariffe, in accordo con i privati.
«È evidente – conclude Scatigna – che le buone intenzioni siano state smentite dai fatti. È urgente intervenire per risolvere una situazione che sta gravando sui bilanci dei Comuni, impedendo loro di scegliere soluzioni più vantaggiose. Inoltre, in una regione come la Puglia, dove i cittadini sono già pesantemente colpiti dagli aumenti della Tari, questa situazione è insostenibile».








