Bari, evacuate due palazzine in via Capriati per rischio statico: sgomberate 28 famiglie

Durante lavori di manutenzione straordinaria sono emerse gravi lesioni su alcuni pilastri portanti. Tecnici, vigili del fuoco e polizia locale hanno disposto lo sgombero in via precauzionale. Tutti gli inquilini in salvo, solo una famiglia ha chiesto assistenza comunale

Ancora un intervento per rischio statico a Bari. Nel pomeriggio di martedì 21 ottobre, due palazzine di sette piani ciascuna, ai civici 24 e 26 di via Capriati, nel quartiere San Pasquale, sono state evacuate dopo che i tecnici incaricati della direzione dei lavori di manutenzione straordinaria hanno riscontrato gravi criticità strutturali.

Durante il cantiere, l’ingegnere responsabile ha notato pilastri ammalorati, tra cui uno particolarmente compromesso, con una lesione diagonale e la rottura delle staffe, il ferro che circonda e sostiene la struttura portante. Immediata la segnalazione al Comune e ai Vigili del Fuoco, che hanno disposto lo sgombero in via precauzionale.

L’edificio, un blocco unico composto da due palazzine con due appartamenti per piano, ospitava 28 famiglie. Tutti i residenti hanno lasciato le proprie abitazioni in sicurezza. La maggior parte ha trovato una sistemazione temporanea autonoma, mentre una famiglia si è rivolta al Pronto Intervento Sociale dell’assessorato al Welfare.

Sul posto sono intervenuti tecnici comunali, vigili del fuoco e polizia locale, che hanno verificato le condizioni dell’immobile e transennato l’area. Secondo quanto riferito, la situazione è critica ma sotto controllo: la stessa ditta che stava eseguendo i lavori sta già intervenendo per il consolidamento dei pilastri, sotto la supervisione del direttore dei lavori.

L’episodio arriva a pochi giorni dallo sgombero dello stabile Arca di via Siponto, a Japigia, e riaccende l’allarme sulla sicurezza degli edifici in città, tema tornato di attualità dopo il crollo di via De Amicis dello scorso marzo.

«C’erano lavori in corso – ha raccontato un residente – e scavando si sono resi conto dei problemi di staticità su alcuni pilastri. Ci vorranno circa dieci giorni per realizzare la nuova gabbia di rinforzo. Speriamo si possa rientrare presto».

Le verifiche strutturali proseguiranno nei prossimi giorni per accertare l’effettiva stabilità delle strutture portanti e valutare i tempi di rientro delle famiglie nelle loro abitazioni.

  • bonuspertutti

Ultime Notizie

NOTIZIE CORRELATE