L’incontro, focalizza la necessità di sviluppare nei cittadini e più nello specifico nei ragazzi comportamenti virtuosi e una coscienza civile affinché siano capaci di accettare e rispettare le regole, sappiano cooperare e collaborare con gli altri
Nell’ambito della Settimana della Pace promossa da Radici Future e Legalitria, a Martina Franca, martedì 22 novembre alle 17, si parlerà del rapporto tra due grandi temi dell’umanità. Con l’evento “La Pace è Legalità” di martedì sera nella sala Consiliare – Palazzo Ducale, dunque, Legalitria punta i riflettori sui grandi problemi della condizione umana e sulla ricerca – con il dialogo – di soluzioni per avvicinarsi alla pace e alla giustizia. I sistemi di potere, l’illegalità diffusa, i conflitti per il controllo delle risorse sono i veri punti di partenza delle guerre, anche quando celati dietro proclami ideologici e religiosi.
«Il nostro progetto migliora per qualità e numero di territori partecipanti – spiega Antonio Salamina presidente Associazione Legalitria – Quest’anno abbiamo voluto includere il tema della pace perché consapevoli della necessità di una riflessione sulle cause della guerra e sulle ingiustizie che sono alla base dei conflitti. In questo cammino, abbiamo riscontrato l’attenzione operativa di decine di associazioni e organizzazioni del mondo cattolico, laico e sindacale e questo non può che renderci profondamente fieri».
“La Pace è Legalità”, titolo dell’incontro, focalizza quindi la necessità di sviluppare nei cittadini e più nello specifico nei ragazzi comportamenti virtuosi e una coscienza civile affinché siano capaci di accettare e rispettare le regole, sappiano cooperare e collaborare con gli altri in un clima di rispetto reciproco e di inclusione per la diversità.
«Migliaia di giovani pugliesi sono sempre più coinvolti nella lettura e apprezzano il valore dei libri – sottolinea Salamina – un ringraziamento va ai docenti che sono parte integrante del nostro festival. Legalitria non può infatti prescindere dalla collaborazione degli insegnanti».
All’incontro prenderanno parte tra gli altri:
Donato Pentassuglia, assessore all’Agricoltura della Regione Puglia;
Tony Mira, giornalista dell’Avvenire;
Leonardo Palmisano, direttore artistico Legalitria;
Antonio Salamina, presidente dell’associazione Legalitria;
Carlo Dilonardo, assessore alla cultura del comune di Martina Franca;
Angelita Salamina, vice presidente Consiglio comunale di Martina Franca;
Padre Paolo Lomartire, parroco della chiesa di Cristo Re di Martina Franca.
Porterà i suoi saluti il sindaco di Martina Franca, Gianfranco Palmisano.
Modererà il giornalista Gianni Svaldi.
Pace e legalità visti quindi non come valori indipendenti ma strettamente correlati: Il primo è il necessario humus su cui cresce e si sviluppa la seconda e ciò non vuol dire solo rispetto passivo delle leggi ma attiva partecipazione alla vita sociale e civile responsabilità nei confronti della comunità.
«Quello della Pace è un tema antico e sempre nuovo – interviene Padre Paolo Lomartire – attuale in ogni tempo e in ogni generazione. Soprattutto in questo momento sentiamo il bisogno di educarci alla cultura del rispetto dell’altro, nella scuola, nel mondo del lavoro, nella famiglia e nella chiesa. In ogni ambito, insomma, in cui le relazioni che viviamo sono minate dal tentativo di imporsi di una cultura edonistica, individualistica ed egocentrica. Eventi come questo sono preziosi – conclude – poiché nelle riflessioni e nel confronto con gli altri si custodisce la Pace e si sviluppa la capacità di divenirne costruttori».








