La Polizia di Stato di Brindisi emette una misura interdittiva di due anni nei confronti di un uomo arrestato per detenzione di cocaina e resistenza a pubblico ufficiale. Rafforzati i controlli per garantire sicurezza e protezione nei luoghi frequentati da giovani e famiglie
La Polizia di Stato di Brindisi, nell’ambito delle attività di contrasto a comportamenti devianti in contesti urbani, ha adottato una misura di prevenzione interdittiva conosciuta come Daspo Urbano o “Dacur”, per garantire la sicurezza pubblica e tutelare i luoghi frequentati da giovani e famiglie. Il provvedimento, emesso dal Questore di Brindisi, Annino Gargano Lionetti, si inserisce in un quadro di interventi volti a monitorare e contenere situazioni di rischio legate a soggetti con precedenti penali o comportamenti pericolosi.
L’indagine ha preso avvio nell’ottobre scorso, quando un uomo straniero è stato arrestato dal personale del Reparto Prevenzione Crimine di Lecce per detenzione di cocaina ai fini di spaccio e resistenza a pubblico ufficiale. L’arresto è avvenuto nelle immediate vicinanze di una sala scommesse a San Pietro Vernotico, luogo frequentato da giovani, compresi minorenni, e utilizzato anche per la somministrazione di alimenti e bevande.
Dopo un’attenta attività istruttoria, la Divisione Anticrimine della Questura di Brindisi ha valutato il comportamento dell’uomo, considerandolo una minaccia per la sicurezza e la tranquillità pubblica. A seguito di questa analisi, il Questore ha emesso un divieto di accesso e stazionamento per il soggetto in aree specifiche della cittadina.
La misura impone all’uomo il divieto di accedere o sostare nei pressi di scuole e plessi scolastici, locali pubblici o aperti al pubblico, pubblici esercizi e spazi destinati all’intrattenimento.
Il provvedimento ha una durata di due anni e si applica all’intera area urbana del comune di San Pietro Vernotico.
In caso di inosservanza del Dacur, l’uomo rischia reclusione da uno a tre anni, una sanzione pecuniaria da 10.000 a 24.000 euro.
L’emissione di questa misura si inserisce in una strategia più ampia per garantire la sicurezza urbana e contrastare fenomeni di devianza legati al traffico di stupefacenti. Il provvedimento mira a proteggere luoghi di aggregazione sociale, come scuole e locali pubblici, da attività illecite che possono compromettere la sicurezza di giovani e famiglie.
Il Daspo Urbano, previsto dalla normativa sugli stupefacenti, è una misura di prevenzione che consente di intervenire anche in assenza di condanne definitive, basandosi su denunce o condanne precedenti nell’arco degli ultimi tre anni. La Polizia di Stato, attraverso un monitoraggio continuo, identifica e isola i soggetti responsabili di comportamenti rischiosi per la comunità.
Questo intervento rappresenta un ulteriore passo verso la costruzione di un ambiente urbano sicuro, sottolineando l’importanza della collaborazione tra istituzioni e comunità per prevenire il radicarsi di fenomeni delinquenziali nei territori.








