Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale impegnati in un dispositivo congiunto disposto dal Prefetto: identificazioni, perquisizioni, controlli nei parchi cittadini e attività amministrative per elevare i livelli di sicurezza urbana e provinciale
Nella città di Barletta sono stati effettuati nei giorni scorsi servizi straordinari di controllo del territorio nell’ambito di un articolato dispositivo interforze che ha visto la collaborazione della Questura di Barletta-Andria-Trani, dei Comandi Provinciali dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, oltre alle pattuglie della Polizia Locale. L’iniziativa rientra nel piano disposto dal Prefetto della provincia, Silvana D’Agostino, a seguito della riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica che ha coinvolto i vertici delle Forze di polizia e il Sindaco di Barletta.
Le attività hanno interessato in particolare i giardini del castello, il Parco dell’Umanità, i giardini De Nittis e il parco Pietro Mennea. L’operazione è stata supportata da elicotteri, reparti specializzati e unità cinofile della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri, con l’obiettivo di prevenire e contrastare comportamenti illeciti in aree caratterizzate da alta frequentazione.
Il dispositivo ha previsto posti di controllo, perquisizioni e verifiche amministrative, consentendo di identificare 85 persone, controllare 27 veicoli, ispezionare 2 circoli privati e verificare la posizione di 39 persone sottoposte agli arresti domiciliari. Nel corso dei controlli sono stati arrestati due uomini e denunciate in stato di libertà altre tre persone per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Altri tre minorenni sono stati denunciati per resistenza a Pubblico Ufficiale e danneggiamento aggravato, mentre un trentenne è stato deferito per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. Sono state inoltre elevate tre sanzioni per violazioni al Codice della Strada, tra cui una per guida senza patente, ed è stata eseguita un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di una quarantenne indagata per maltrattamenti contro familiari o conviventi.
Parallelamente, la Guardia di Finanza ha effettuato verifiche in materia di lavoro sommerso, controlli sulla regolare emissione di scontrini e ricevute fiscali e accertamenti su eventuali fenomeni di contraffazione presso esercizi commerciali del territorio.
Si precisa che i provvedimenti adottati nel corso delle indagini non hanno carattere definitivo e che le persone coinvolte devono ritenersi non colpevoli fino a eventuale sentenza o decreto penale irrevocabile.
Le attività straordinarie proseguiranno anche nelle prossime settimane, con l’obiettivo di incrementare ulteriormente la sicurezza nella città di Barletta e in tutto il territorio provinciale, attraverso una presenza più incisiva e coordinata delle Forze dell’ordine.








