Individuati i responsabili durante un sopralluogo dell’assessora alla Vivibilità urbana: multa di 2500 euro e possibili conseguenze penali per l’impresa
Questa mattina, in via della Carboneria nel quartiere Libertà di Bari, è stato individuato un abbandono illecito di rifiuti edilizi nei pressi di una postazione ecologica AMIU, grazie a un sopralluogo effettuato dall’assessora alla Vivibilità urbana, Carla Palone, e dal dirigente della Polizia Annonaria, Ecologia e Attività produttive, Michele Cassano.
Durante il controllo, è stato rinvenuto un bustone nero contenente materiale di risulta derivante da lavori di edilizia. Sul posto è intervenuta una squadra della task force del Comando di Polizia Locale, specializzata nella vigilanza ambientale.
Attraverso il contenuto della busta, è stato possibile risalire ai legittimi proprietari dei rifiuti e individuare il luogo dei lavori, situato a Santo Spirito, insieme all’impresa esecutrice. A seguito degli accertamenti, la Polizia Annonaria ha predisposto un verbale di 2500 euro per l’impresa responsabile, che rischia anche un ulteriore aggravio per violazione delle normative penali in materia ambientale.
Data la vicinanza della postazione ecologica a una scuola, si è proceduto alla pulizia immediata dell’area per evitare rischi per i cittadini e i bambini. Tuttavia, l’assessora Palone ha voluto lanciare un messaggio chiaro: «Quello di stamattina è stato un sopralluogo fortunato per noi e sfortunato per l’impresa che pensava di poterla fare franca abbandonando i propri rifiuti per strada. Non tollereremo più gesti di tale inciviltà e disprezzo nei confronti della città».
L’episodio si inserisce in un quadro di azioni mirate per contrastare l’abbandono illecito di rifiuti a Bari. L’amministrazione comunale, attraverso la task force della Polizia Locale, intende intensificare i controlli e sanzionare duramente chi si rende responsabile di tali comportamenti, promuovendo al contempo una maggiore sensibilizzazione verso la tutela dell’ambiente urbano.








