Commemorata la Medaglia d’Oro al Valor Militare a 35 anni dalla sua scomparsa: il sacrificio di un giovane eroe che diede la vita per salvare un commilitone durante una rapina
Questa mattina, a Ceglie Messapica, si è tenuta una solenne cerimonia in memoria del Carabiniere Ausiliario Angelo Petracca, insignito della Medaglia d’Oro al Valor Militare per il suo eroico sacrificio, avvenuto 35 anni fa mentre difendeva la comunità durante una violenta rapina.
Alla cerimonia, svoltasi alle 10:00, hanno preso parte il Vicario del Prefetto di Brindisi, Maria Antonietta Olivieri, il Sindaco di Ceglie Messapica, Angelo Palmisano, il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Brindisi, Colonnello Leonardo Acquaro, e numerose autorità civili e militari. Presenti anche i fratelli del decorato, Massimo e Giuliana Petracca, una rappresentanza delle scuole locali e un folto numero di cittadini che hanno voluto rendere omaggio al ricordo di Petracca.
Un gesto di eroismo per salvare un collega
Angelo Petracca, nato a Casarano il 6 gennaio 1970, perse la vita a soli 19 anni durante una rapina alla Banca Popolare di Lecce. Nonostante fosse libero dal servizio, rispose con coraggio alla richiesta di aiuto insieme ai colleghi Raffaele Iacuzio e Oronzo Spagnolo.
Giunti sul luogo, i Carabinieri furono subito bersaglio di un violento fuoco da parte dei rapinatori armati. Nel tentativo di proteggere il collega Spagnolo, ferito alle gambe, Petracca si espose al fuoco nemico, attirandolo su di sé. La sua azione permise al collega di mettersi al riparo, ma Petracca venne colpito mortalmente alla testa da una scarica di pallettoni.
Il suo sacrificio, compiuto con consapevolezza e straordinario coraggio, è ricordato come un gesto di eroismo e dedizione alla sicurezza della comunità.
Una cerimonia per onorare il ricordo
Durante la commemorazione, è stata deposta una corona d’alloro presso la targa commemorativa dedicata a Petracca, benedetta dal Cappellano Militare della Legione Carabinieri “Puglia”, Don Antonio Cassano. È stata inoltre data lettura della motivazione della Medaglia d’Oro al Valor Militare, riconoscimento conferito per il suo sacrificio estremo.
Il Sindaco Angelo Palmisano ha ricordato la figura di Petracca come esempio di altruismo e dedizione, sottolineando l’importanza di tramandare la sua storia alle nuove generazioni. Il Comandante Provinciale dei Carabinieri, Colonnello Leonardo Acquaro, ha concluso la cerimonia con un’allocuzione in cui ha ribadito il valore del sacrificio di Petracca per l’Arma e per il Paese.
Un eroe che vive nella memoria collettiva
La storia di Angelo Petracca, un giovane descritto come generoso, coraggioso e sempre al servizio degli altri, rimane un esempio di come il senso del dovere e l’amore per la comunità possano spingere a compiere atti straordinari. La sua memoria vive nel cuore di Ceglie Messapica e rappresenta un monito per tutti noi sull’importanza del coraggio e della solidarietà.








