L’indagine della Polizia di Stato ha consentito di identificare due giovanissimi ritenuti responsabili di un doppio furto avvenuto il primo gennaio, approfittando dell’unico giorno di chiusura del locale
La Polizia di Stato del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Mesagne ha denunciato in stato di libertà due soggetti minorenni, ritenuti presunti responsabili del reato di furto aggravato in concorso, in relazione a due episodi avvenuti nella giornata del 1° gennaio 2026 ai danni di un’attività commerciale della città.
Nel rispetto dei diritti delle persone indagate, della presunzione di non colpevolezza e della necessaria verifica dibattimentale, l’attività investigativa è scaturita dalla denuncia presentata dal titolare di un bar cittadino, che alla riapertura dell’esercizio si è accorto dell’ammanco di denaro dal registratore di cassa. L’attività, normalmente aperta ventiquattro ore su ventiquattro, era rimasta chiusa esclusivamente per la festività di Capodanno.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i due minorenni, approfittando proprio della chiusura del locale, nella tarda mattinata del 1° gennaio si sarebbero introdotti all’interno del bar forzando una finestra, impossessandosi delle banconote presenti nel registratore di cassa. Nel pomeriggio dello stesso giorno, i due sarebbero tornati nuovamente sul posto, appropriandosi del denaro residuo.
A seguito della denuncia, il personale del Commissariato ha avviato accertamenti di polizia giudiziaria, acquisendo e analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona. L’attività di riscontro ha consentito di identificare i due minori, che sono stati deferiti alla Procura della Repubblica per i Minorenni di Lecce.
Il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari e la responsabilità degli indagati dovrà essere accertata in sede giudiziaria, nel pieno contraddittorio tra le parti.








