Martedì 25 febbraio, presso la Chiesa Valdese di piazza Cavour, sarà svelata la nuova traduzione letteraria del Nuovo Testamento, frutto di anni di lavoro e collaborazione tra 18 Chiese cristiane in Italia. Un progetto unico che unisce Cattolici, Ortodossi ed Evangelici in un testo condiviso, favorendo l’unità e la diffusione della Bibbia in un linguaggio fedele all’originale
ROMA – Un evento storico per il cristianesimo in Italia: martedì 25 febbraio 2025, alle ore 17:00, presso la Chiesa Valdese di piazza Cavour, verrà presentata la Traduzione Letteraria Ecumenica del Nuovo Testamento, la prima versione condivisa e approvata da Cattolici, Ortodossi ed Evangelici.
L’iniziativa, coordinata dalla Società Biblica in Italia (Sbi) e approvata dall’Alleanza Biblica Universale, ha visto il contributo di circa 50 esperti tra traduttori e revisori appartenenti a diverse confessioni cristiane. Il risultato è un testo letterariamente accurato e aderente agli originali, che rappresenta una sintesi tra fedeltà filologica e spirito ecumenico, offrendo ai lettori una Bibbia finalmente unitaria e condivisa.
Un progetto che unisce le Chiese cristiane in Italia
La nuova traduzione nasce con l’intento di superare le divisioni confessionali, proponendo un testo che possa essere punto di riferimento per tutte le Chiese cristiane. Un’operazione culturale di grande valore, che si propone anche di stimolare la lettura e la comprensione della Bibbia in Italia, un Paese in cui il testo sacro è spesso noto ma ancora poco studiato.
Alla presentazione interverranno figure di spicco del mondo religioso e accademico, tra cui:
- Cardinale Gualtiero Bassetti, già presidente della Conferenza Episcopale Italiana
- Vescovo Dionysios Papavasileiou, della Sacra Arcidiocesi Ortodossa d’Italia (Patriarcato Ecumenico)
- Diacona Alessandra Trotta, moderatora della Tavola Valdese
- Dottor Lénart de Regt, dell’Alleanza Biblica Universale
A presentare il libro saranno:
- Professor don Luca Mazzinghi, della Pontificia Università Gregoriana, Presidente Sbi
- Mario Cignoni, della Facoltà Valdese di Teologia, Segretario Generale Sbi
Un nuovo modo di leggere e diffondere il Nuovo Testamento
Il progetto si distingue per la sua attenzione filologica e letteraria, con l’obiettivo di rendere il testo comprensibile senza tradire l’essenza dell’originale. La Bibbia diventa così non solo un punto di incontro tra le diverse tradizioni cristiane, ma anche uno strumento di divulgazione rivolto a tutti, credenti e studiosi, in un linguaggio moderno ma rispettoso del significato originario.
La Società Biblica in Italia, che ha coordinato il progetto, invita tutti gli interessati a partecipare alla presentazione per conoscere da vicino questa innovativa opera di traduzione.








