Fasano: Torre Canne, Scianaro (FdI) attacca il Comune sull’erosione costiera «Denuncio da 10 anni»

Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia critica l’amministrazione di Fasano dopo l’ennesima mareggiata

Dopo l’ultima mareggiata che ha colpito Torre Canne, riaccendendo l’allarme sull’erosione della costa, il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Antonio Scianaro interviene con toni duri nei confronti dell’amministrazione comunale di Fasano, accusandola di essersi accorta solo ora di una problematica che, a suo dire, sarebbe stata più volte segnalata negli ultimi anni.

«Non so se ridere o piangere di fronte alle ultime dichiarazioni dell’Amministrazione comunale di Fasano che oggi si sveglia e scopre che Torre Canne non solo è gravemente compromessa nella costa, ma si rischiano gravi danni a case, strutture alberghiere e insediamenti produttivi», afferma Scianaro.

Il consigliere ricorda di aver sollecitato interventi già nel 2018, quando – dopo una mareggiata – si verificò il crollo in mare del muro di recinzione dell’ex Lido Pipoli. «Otto anni fa scrissi al sindaco Francesco Zaccaria per convocare con urgenza un tavolo sull’erosione costiera. Non era la prima volta che sollevavo il problema, anche in relazione al tratto del Parco delle Dune Costiere, uno degli angoli più belli della Puglia», sostiene.

Secondo Scianaro, negli anni non vi sarebbe stata un’adeguata interlocuzione con la Regione per ottenere finanziamenti e interventi strutturali. «Oggi si parla di interventi urgenti, ma la situazione viene da lontano. L’ultima volta che ho sollecitato il sindaco è stato a settembre scorso, quando ho presentato in Consiglio comunale tre mozioni, una proprio sull’erosione della costa di Torre Canne, dove le mareggiate ormai arrivano alle abitazioni e mettono a rischio la sicurezza di chi vi abita e del Parco delle Dune Costiere», aggiunge.

Il consigliere regionale mette in dubbio la credibilità dell’amministrazione: «Un’Amministrazione che scopre ora, come ‘Alice nel Paese delle Meraviglie’, l’erosione della costa non è credibile».

Scianaro annuncia infine iniziative in sede regionale per approfondire la vicenda: «Per quello che mi compete, anche nella veste di consigliere regionale, cercherò di capire cosa sia accaduto in questi nove anni di amministrazione e perché non siano stati attivati interventi preventivi».

La questione dell’erosione costiera a Torre Canne resta dunque al centro del confronto politico, in un territorio dove le mareggiate sempre più frequenti pongono interrogativi sulla tutela ambientale e sulla sicurezza di abitazioni e attività economiche.

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