La Giunta di Palazzo Carafa istituisce un gruppo di professionisti incaricati di rivedere il Pug secondo le linee programmatiche di mandato 2024-2029, con un processo partecipativo che coinvolgerà istituzioni, stakeholders e Comuni limitrofi
La Giunta comunale di Lecce ha approvato la costituzione di un Comitato tecnico di esperti per adeguare la proposta del nuovo Piano Urbanistico Generale (Pug) ai più recenti indirizzi strategici delineati nelle linee programmatiche di mandato 2024-2029. I professionisti, che hanno offerto la propria consulenza a titolo gratuito, avranno il compito di analizzare gli elaborati del Pug, individuare eventuali incoerenze rispetto alle strategie di sviluppo cittadino e attivare un processo di partecipazione aperto a cittadini, istituzioni e Comuni vicini.
Nelle linee programmatiche, presentate dal sindaco Adriana Poli Bortone e approvate con delibera 113 lo scorso 22 ottobre, si sottolinea la volontà di “rivisitare la proposta del nuovo Pug rispettando la visione di una città barocca sul mare”. L’obiettivo è sviluppare un nuovo ecosistema territoriale, collegando Lecce al mare e riaffermando i legami di una comunità tramite strategie urbanistiche, architettoniche e paesaggistiche capaci di valorizzare e incentivare i futuri investimenti.
Nel Comitato figurano gli architetti Paola Rosa Gigante, Giovanni Cantatore e Alfredo Foresta; gli ingegneri Vincenzo Gigli e Fausto Giancane; gli avvocati Pietro Quinto, amministrativista, e Pierluigi Portaluri, docente universitario di Diritto Amministrativo. Il loro lavoro, che si concluderà entro 180 giorni dall’insediamento, prevede di coinvolgere i portatori di interessi diffusi e attori istituzionali, come l’Università del Salento e i Comuni limitrofi, per elaborare un documento finale che guiderà le successive integrazioni degli elaborati del Pug da parte dell’Ufficio di Piano.
«Siamo grati per la disponibilità data da questi ottimi professionisti – afferma il sindaco Adriana Poli Bortone – e siamo certi che saranno rispettati i tempi concordati, affinché gli indirizzi delineati nelle linee di mandato vengano recepiti al più presto». Soddisfazione anche dall’assessore alle Politiche urbanistiche, Gianpaolo Scorrano, che auspica finalmente «la fine delle parole e l’avvio di un percorso concreto nell’esclusivo interesse di Lecce e dei suoi cittadini».








