In questo convegno viene rivissuta la straordinaria vicenda che, durata dal 24 maggio 1915 al 4 novembre 1918, doveva acquistare il valore di una grande prova storica
Conclusasi vittoriosamente la Quarta Guerra d’indipendenza (1^ Guerra Mondiale 1914- 1918), il Trentino e la Venezia Giulia entrarono a far parte del Regno d’Italia, cinquantasette anni dopo la sua proclamazione. In questo convegno viene rivissuta la straordinaria vicenda che, durata dal 24 maggio 1915 al 4 novembre 1918, doveva acquistare il valore di una grande prova storica. L’unità raggiunta andava ben oltre i confini geografici del paese, per significare l’unione consapevole di tutti gli Italiani nel quadro di un’Europa protesa a risolvere, pur tra gravi contrasti, i grandi problemi politici, sociali ed economici dell’età contemporanea.
Ci sarà la presentazione del libro dell’Avv.ssa Giovanna De Vita “In trincea fioriscono fiori” (Ispirato dalle lettere d’amore e di guerra dell’eroe Ten. Gaetano De Vita, caduto nella Grande Guerra). Dialoga con l’autrice la Prof.ssa Adriana Valente. Letture di alcune lettere a cura di Lucia Monna. Commento musicale a cura del Maestro Giacomo Caliolo. Lettura di una poesia di Anna Simeone.
Sarà rievocata l’entrata in guerra dell’Italia nella prima guerra mondiale con proiezioni di riprese dell’epoca e, da remoto l’intervento di Nicola Gaeta, pronipote dell’autore della leggenda del Piave il musicista e poeta napoletano Giovanni Gaeta.
In più uno spaccato della Guerra di Liberazione nella quale ebbero parte importante reparti regolari dell’Esercito Italiano, dato pressoché sconosciuto ai più, e che sarà evidenziato e narrato dal Generale Emilio Motolese, vice presidente dell’Associazione Nazionale Combattenti Forze Armate Regolari Guerra di Liberazione. L’evento ha avuto il patrocinio della Regione Puglia, della Provincia di Brindisi, dell’ ANCFARGL, dell’Avulss onlus. Modera il Rettore dell’Università Popolare di Carovigno Prof. Luigi Cesaria.
Il programma prevede: alle ore 17 deposizione di una corona d’alloro sulla tomba del Milite Ignoto e visita alle tombe dell’eroe Ten. Gaetano De Vita, della medaglia d’oro Caporale Nicola Brandi, del deportato e morto in Germania Francesco De Biasi e dell’Ammiraglio Conte Alfredo Dentice di Frasso fra i primi comandanti del Reggimento di Marina San Marco quando era ancora di stanza a Cé Gamba. Alle ore 18:30 Santa Messa presso la Chiesa Madre e l’inizio del convegno, presso la stessa Chiesa Madre, via cattedrale.








